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Pianificazione pubblicitaria e informazione

26/10/2010

E’ di pochi giorni fa la querelle tra _Il Fatto Quotidiano_ e _Enel._ Un articolo critico nei confronti dell’azienda che avrebbe provocato una “minaccia” di ritiro della pianificazione pubblicitaria sulle pagine del quotidiano. Notizia tempestivamente smentita da Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne Enel e Presidente Ferpi. Una questione di correttezza e di etica professionale che lascia ampio spazio alla riflessione.

Lo scorso 22 ottobre Il Fatto quotidiano ha attaccato (Una critica e l’Enel toglie la pubblicità) Enel perché, secondo il giornale, dopo un pezzo critico verso la quotazione di Enel Green Power, l’azienda elettrica avrebbe deciso di non acquistare più spazi pubblicitari. Una ritorsione, insomma per un articolo sgradito (A Piazza Affari l’Enel cerca di sembrare verde). Una grana grossa per Enel, ma solo a prima vista. Un pezzo negativo, infatti, si è trasformato in un’occasione per spiegare e chiarire la posizione dell’azienda. Lo ha fatto il direttore delle Relazioni Esterne Enel e Presidente Ferpi, Gianluca Comin, che ha chiarito la posizione dell’azienda, con una lettera al giornale (La risposta dell’Enel). Cosa?
Intanto che Enel “non ha mai disposto la cancellazione di pianificazione pubblicitaria a seguito di articoli critici”. Anzi, scrive Comin, “Enel ha pianificato dalla nascita del giornale a oggi numerose campagne pubblicitarie. Compresa quella per l’offerta pubblica di azioni di Enel Green Power, […] una pianificata per il 27 ottobre prossimo, nell’arco cioè delle due settimane di collocamento”. Quindi notizia smentita clamorosamente dai fatti e dalla tempestività della risposta. E poi, il discorso generale che traccia nero su bianco le scelte di Enel ma anche i binari per fare con trasparenza relazioni pubbliche: “La pianificazione pubblicitaria di Enel è basata esclusivamente sulla corenza tra gli obiettivi delle campagne e il pubblico dei media interessati”. Insomma, caso giornalistico sgonfiato ed un’altra “Case History” per i professionisti delle Rp.
Questo caso è l’ennesimo di una lunga serie nel rapporto tra aziende e giornali sulla questione investimenti pubblicitari/trattamento redazionale. Recentemente la annosa querelle aveva visto protagonisti Telecom Italia e Panorama. Il caso Enel – Il Fatto ripropone una questione di grande attualità dal momento che, rispetto al passato, son cambiate molte cose.

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