Michela de Faveri
Dall’8 al 10 ottobre, alla Gran Guardia di Verona, tre giorni di incontri per esplorare il valore delle relazioni nell’economia, nel lavoro e nella vita delle comunità, con il patrocinio di FERPI.
Che cosa tiene insieme un’impresa, un territorio, un luogo di cura o una comunità? Le relazioni.
È da questa consapevolezza che prende forma la terza edizione di RelazionEXPO, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia di Verona, con il patrocinio di FERPI.
Promossa dalla Fondazione Relazionésimo ETS, la manifestazione riunisce imprese, professionisti, istituzioni e nuove generazioni per mettere in connessione capitale umano, storie d’impresa e territorio e favorire nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato.
RelazionEXPO 2026 propone oltre 80 appuntamenti tra convegni, masterclass e occasioni di confronto. Il filo conduttore è una domanda concreta: quale valore producono le relazioni e come possiamo prendercene cura nei diversi ambiti della società?
Per chi si occupa di relazioni pubbliche, la domanda riguarda il cuore della professione. Comunicare significa anche creare le condizioni affinché organizzazioni, istituzioni e cittadini possano comprendersi e lavorare insieme. Vuol dire ascoltare prima di parlare, rendere visibili punti di vista differenti e mantenere aperto il dialogo anche quando gli interessi non coincidono. Il patrocinio di FERPI si inserisce in questa prospettiva, valorizzando il contributo delle relazioni pubbliche alla costruzione del dialogo, della fiducia e della collaborazione tra organizzazioni e comunità.
La manifestazione si articola in tre giornate tematiche, dedicate rispettivamente a economia, lavoro, cura e turismo; sostenibilità, intelligenza artificiale, arte e innovazione; cittadinanza, Europa, Terzo settore e benessere. Il programma comprende inoltre incontri tra imprenditori, networking guidato e il summit intergenerazionale Ascoltami-Parlami, in cui i giovani si confrontano con il mondo del lavoro e delle istituzioni. Anche l’arte trova spazio come occasione di racconto, dialogo e riflessione.
La partecipazione di FERPI si traduce nel contributo dei suoi soci al programma e in uno spazio FERPI con un panel dedicato al valore delle relazioni.
In Veneto, una delle regioni italiane con il maggior numero di presenze turistiche, la qualità delle relazioni può fare la differenza nell’esperienza di viaggio. Come si costruisce il rapporto tra visitatori, operatori e territori? E come se ne può riconoscere il valore? Sono alcune delle domande al centro dell’incontro «Il turismo delle relazioni. Il tempo, i luoghi, le relazioni», in programma giovedì 8 ottobre, dalle 9.30 alle 10.45. A introdurre e moderare il confronto sarà Daniela Ballarini, socia FERPI, ideatrice e curatrice del format, che racconta:
«Tutto parte da una domanda: cosa resta di un viaggio quando smette di essere soltanto qualcosa che abbiamo fatto e diventa qualcosa con cui siamo entrati in relazione? Il Turismo delle Relazioni nasce dal mio modo di lavorare: progetto e curo attività reputazionali capaci di mettere in relazione persone, imprese, luoghi e contenuti. Integro relazioni pubbliche, comunicazione, progettazione e organizzazione, con la cultura come filo conduttore e come strumento di posizionamento. Anche nel turismo mi interessa andare oltre la semplice promozione: capire quale relazione un luogo riesce a costruire con chi lo attraversa e quale valore quell’incontro può lasciare al territorio».
Daniela Ballarini modererà anche altri due appuntamenti: giovedì 8 ottobre, dalle 16.30 alle 18.00, all’Arena Auditorium, «Mostra s.f. / mó-stra/»; venerdì 9 ottobre, nello stesso orario, «Le grammatiche del conflitto – Quando le relazioni parlano lingue diverse».
Venerdì 9 ottobre, dalle 18.30 alle 20.00, sarà la volta dello Spazio FERPI, ideato e curato dalla Vicepresidente Daniela Bianchi, con il panel «Relazioni, quale valore? Dall’intermediazione all’inclusione: il ruolo dei territori e delle imprese in questa nuova era». Ai saluti di accoglienza della Delegazione FERPI Triveneto seguiranno quelli istituzionali del presidente Filippo Nani.
Tra gli interventi, quelli dei soci Silvia Malesardi, responsabile relazioni istituzionali della Fondazione Kessler, e Savino Dicorato, responsabile relazioni istituzionali del Gruppo ALDI. Daniela Bianchi modererà l’incontro e parteciperà alle conclusioni insieme a Gaia Soncin, di UniFerpi Triveneto, a testimonianza dell’impegno delle nuove generazioni di comunicatori.
La partecipazione al panel dà diritto ai soci FERPI a 25 crediti formativi riconosciuti dalla CASP.
Il confronto affronterà tre temi fondamentali per la professione:
Che cosa rende un territorio relazionalmente competitivo? Reputazione, attrattività e coesione: perché il vantaggio dei luoghi si gioca sempre più sulla qualità delle relazioni, oltre che su infrastrutture e risorse.
Chi tiene insieme la rete? Il ruolo dei relatori pubblici e dei comunicatori nella cura del capitale relazionale e la funzione di una rete professionale capace di connettere istituzioni, imprese e comunità.
Dal racconto alla governance. Come passare dalla narrazione dei territori a modelli partecipati di governo e sviluppo, con il coinvolgimento di imprese, istituzioni e comunità.
La tecnologia rende immediato raggiungere qualcuno, ma costruire un rapporto duraturo richiede tempo, ascolto e fiducia. RelazionEXPO invita a soffermarsi su questa differenza e sulla qualità delle nostre connessioni.
Per i professionisti delle relazioni pubbliche, è un’occasione per confrontarsi su come trasformare il contatto in collaborazione e la collaborazione in valore condiviso.
Il programma aggiornato e le informazioni per partecipare sono disponibili su relazionexpo.com.
RelazionEXPO
8–10 ottobre 2026
Palazzo della Gran Guardia
Piazza Bra – Verona