Redazione
Fino al 30 aprile è ancora possibile formalizzare la convenzione che consente di aderire alla mutua.
L’accordo amplia in modo concreto il sistema di servizi e tutele a disposizione della community FERPI, offrendo soluzioni di assistenza sanitaria integrativa pensate per professioniste e professionisti che operano spesso in forma autonoma e non dispongono di coperture pubbliche dedicate. La scadenza per aderire alle condizioni previste dalla convenzione è fissata al 30 aprile 2026.
La convenzione prevede due distinti Piani Sanitari – Salute Protetta e Salute Serena – costruiti per rispondere a esigenze differenti ma accomunati da un impianto mutualistico solido e da garanzie estese. Entrambi assicurano copertura a vita intera e, per le domande di iscrizione presentate entro il compimento del 75° anno di età, non prevedono esclusioni per limiti anagrafici, patologie o rischi. Non sono richieste visite mediche preliminari e risultano coperte anche le patologie pregresse.
I Piani includono prestazioni che spaziano dai ricoveri e interventi chirurgici alle cure oncologiche, dagli accertamenti clinici e diagnostici alle visite specialistiche, fino a programmi di prevenzione, prestazioni odontoiatriche, fisioterapia, riabilitazione e assistenza in emergenza in Italia e all’estero. È inoltre prevista una copertura Long Term Care con vitalizio mensile in caso di non autosufficienza.
Elemento distintivo dell’accordo è la libertà di scelta del medico e della struttura sanitaria: non vi è obbligo di ricorrere a reti convenzionate, poiché i rimborsi sono parametrati a tariffari di riferimento, pur restando possibile accedere a convenzioni a tariffe agevolate. Le coperture possono essere estese al nucleo familiare, includendo coniuge o convivente more uxorio, anche dello stesso sesso, e figli fino ai 35 anni di età, senza obbligo di inserire l’intero nucleo.
Tra i vantaggi previsti figurano la detraibilità fiscale dei contributi, la possibilità di cambiare piano sanitario ogni tre anni, la sospensione temporanea della copertura in caso di difficoltà economiche e il divieto di recesso da parte della Mutua, a garanzia della continuità della tutela nel tempo. Nell’ambito della convenzione CASAGIT Salute–FERPI, prezzo e condizioni restano bloccati per tre anni.
Fondata nel 1974 come associazione privata senza scopo di lucro per i giornalisti italiani, CASAGIT Salute è divenuta nel 2020 Società Nazionale di Mutuo Soccorso aperta a tutti i cittadini italiani, con la finalità di integrare le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale attraverso un sistema di copertura che prosegue anche dopo il pensionamento e senza limiti di età.
Con il rinnovo della convenzione, FERPI conferma l’attenzione verso strumenti di tutela coerenti con l’evoluzione della professione e con le esigenze di una comunità sempre più articolata, rafforzando il proprio ruolo di rappresentanza e servizio a beneficio delle socie e dei soci.
Tutte le info qui: https://www.casagitsalute.it/ferpi/