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Sardegna: la Ferpi è vicina al territorio

25/09/2009

I potenziali soci, iscritti alla Sessione dei colloqui di Ammissione alla Ferpi che si terrà a Cagliari il prossimo 25 settembre, sono professionisti del territorio sardo che grazie alla vigorosa attività di marketing associativo del Delegato territoriale, Giorgio Opisso, si sono avvicinati alla nostra Associazione. Una relazione costruita nel tempo anche grazie ad una intensa due giorni che ha visto l’avvicendarsi di tante interessanti attività sul piano formativo e professionale.

Sassari e Cagliari sono le due città che nello scorso mese di giugno hanno ospitato, grazie all’organizzazione di Giorgio Opisso – Consulente e docente di comunicazione, Consigliere Nazionale e Delegato Ferpi della Regione Sardegna – una due giorni intensa e ricca di stimoli che sicuramente troveranno spazio in realizzazioni future e che daranno vita ad ulteriori incontri e dibattiti, sempre costruttivi.


Il primo momento di incontro è stato finalizzato a creare un canale di comunicazione e relazione per la realizzazione di progetti futuri con l’Università di Sassari. In particolar modo con la Facoltà di Lettere e Filosofia che ha un corso di comunicazione, oltre che il progetto di stipulare un programma formativo condiviso anche con il CdL in Scienze Politiche della stessa università.


Giorgio Opisso, che è anche membro della Consulta Education Ferpi, si è fatto promotore per realizzare una convenzione con l’Università in tempi rapidi e ha proposto delle formule di collaborazione tra il mondo professionale e quello accademico, avanzando dei suggerimenti per i corsi già attivi.
Sono già in cantiere, infatti, due seminari di Relazioni pubbliche per il Corso di Laurea Specialistica e per quello Magistrale.


L’obiettivo di queste convenzioni sarà quello di costruire e rafforzare quotidianamente il terreno di confronto con il mondo accademico, per un avvicinamento reciproco, per incrociare alta formazione e orientamento all’attività professionale.


A Cagliari si è svolto un interessante Convegno: un momento di incontro e di confronto rivolto a tutti i soci e non-soci organizzato dal CSI – Centro Servizi per le Imprese, Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Cagliari, in collaborazione con Ferpi e con il patrocinio di AIF – Associazione Italiana Formatori.
Percorsi e forme di comunicazione per imprese e studi professionali, il titolo dell’incontro che ha visto la partecipazione di tanti interlocutori uniti per portare avanti eventi in comune e per diffondere la cultura della comunicazione sia per le imprese ma anche sul piano formativo.


Il delegato Giorgio Opisso e il VicePresidente Ferpi, Giampietro Vecchiato, hanno dialogato, infatti, con una platea selezionata formata da rappresentanti del mondo delle Imprese e degli Studi Professionali e da personalità del mondo della formazione e della comunicazione, per affrontare i temi salienti della comunicazione nei rispettivi settori con particolare riferimento al territorio sardo.


L’incontro è stato condotto da Giorgio Opisso che ha introdotto i lavori presentando l’andamento degli investimenti in comunicazione riferiti al 2008-2009.
Le evidenze del mercato hanno mostrato un calo delle risorse destinate alla pubblicità ed un aumento di quelle destinate a Relazioni Pubbliche, Eventi e CRM (Customer Relationship Management) suscitando la riflessione sui principali scenari di riferimento: la centralità e autonomia crescente del consumatore, il passaggio sempre più deciso dal monologo al dialogo, la rilevanza dell’etica e della responsabilità sociale.


A porre le necessarie premesse da esperto del settore, Giampietro Vecchiato con le 6 classiche, e al contempo critiche, domande della comunicazione: Chi comunica? Che cosa comunicare? Quando comunicare? Come comunicare? A chi comunicare? Perché comunicare?


Di fronte a queste domande, si è posta la considerazione di Simone Colombo, Direttore di Alimenta S.r.l. e Delegato Educational e Formazione del Gruppo Giovani dell’Associazione Industriali di Confindustria Sardegna, secondo cui per le imprese “non è più sufficiente far bene: per generare nuovo valore è necessario farlo sapere ed essere riconosciuti per averlo fatto. Per saper fare impresa oggi non si può prescindere dal fattore comunicazione e dagli aspetti organizzativi interni”.


A riportare l’attenzione sul “come” comunicare, l’intervento di Riccardo Porcu, Ricercatore alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari e Componente del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, che ha posto un necessario focus sulla questione dell’etica della comunicazione. Dalla prospettiva degli studi professionali, Alberto Cocco Ortu, Avvocato Cassazionista, Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari e Componente del Comitato dei Delegati della Cassa Nazionale Forense, ha ribadito come “la miglior forma di pubblicità per uno studio di avvocati si realizza nella qualità della propria prestazione unita alla capacità di trasformarla in un cliente soddisfatto”.


Infine, un richiamo alla necessità di una formazione alla comunicazione per gli imprenditori è venuta da Cristiano Erriu, Direttore Generale del Centro Servizi per le Imprese della C.C.I.A.A. di Cagliari e Presidente della Delegazione Sardegna AIF, che ha precisato la responsabilità delle università e delle associazioni di categoria e professionali per la formazione permanente e l’aggiornamento sugli strumenti e sulle tecniche più attuali per una comunicazione efficace.


Tanti gli spunti e le riflessioni scaturite dagli interventi sui temi della comunicazione per le Imprese e le Professioni Intellettuali e sulle problematiche relative alla diffusione di una cultura manageriale in Sardegna, che hanno anche suscitato numerose domande tra il pubblico presente.
Ma la buona riuscita dell’evento è stata un’ulteriore conferma di come questo genere di incontri siano un buon punto di partenza per creare curiosità intorno alla materia e diffondere sul territorio la cultura della comunicazione.


La due giorni è poi terminata, sempre a Cagliari, con un lungo e piacevole aperitivo in compagnia dei soci Ferpi, accolti nella suggestiva cornice dei Bastioni della città.


Un momento di incontro e di confronto per fare il punto della situazione sulle attività e i progetti che vedranno coinvolta tutta la Delegazione e per sollecitare, da una parte i soci attuali al coinvolgimento attivo e, dall’altra, per motivare tutti i professionisti potenziali soci dell’Associazione.
La Delegazione Sardegna, infatti, gode oggi di un nuovo entusiasmo anche grazie ai soci che dopo questa intensa due giorni entreranno a far parte della Ferpi, come accadrà il prossimo 25 settembre, in occasione della nuova Sessione dei Colloqui di Ammissione.


“Ci impegneremo – ha affermato Giorgio Opisso al termine della due giorni – in una seria e strutturata azione di marketing associativo, dove un ruolo fondamentale verrà giocato dagli eventi che si organizzeranno sul territorio. Grazie alla partecipazione di professionisti seri e motivati saremo promotori e sostenitori della cultura della comunicazione perché, adesso, sentiamo di affermare che è il momento delle Relazioni pubbliche”.

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