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A Paestum la x edizione della borsa internazionale del turismo archeologico

15/11/2007
Dal 15 al 18 novembre presso il Centro Espositivo Ariston di Paestum, si tiene la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che quest'anno celebra il Decennale, un importante traguardo per l'unico appuntamento al mondo in grado di favorire il dibattito e lo sviluppo del segmento archeologico dei beni culturali. La Borsa è un grande evento di comunicazione che rappresenta una piattaforma di relazioni pubbliche per molte organizzazioni del settore.
L'iniziativa, promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno e dall'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell'ICCROM Centro Internazionale di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali, ideata e organizzata dalla Leader sas, si propone di valorizzare destinazioni e siti dei Paesi del Mediterraneo, di creare integrazione fra diverse culture, di favorire la commercializzazione di prodotti turistici specifici, di incrementare le opportunità economiche e gli effetti occupazionali.
In programma conferenze, presentazioni di progetti e tavole rotonde che costituiscono un rilevante momento di approfondimento e divulgazione di temi e problematiche inerenti la fruizione e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Oltre al Convegno Nazionale dei Consoli del Touring Club Italiano focalizzato sulla possibilità di creare più qualità per il Turismo Italiano e alla conferenza "Patrimonio Culturale e turismo per la cooperazione e lo sviluppo", con la partecipazione dei vertici dell'ICCROM, dell'OMT, dei Ministri del Turismo di Algeria e Libia è previsto a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali il convegno Il paesaggio "archeologico". Resti e contesti: prospettive di condivisione su tutela e valorizzazione. Quest'ultimo è volto ad analizzare il rapporto tra archeologia e paesaggio e, più in generale, il concetto di "paesaggio archeologico" focalizzando l'attenzione sulle modalità di gestione delle attività di tutela di ambito conservativo e su quelle finalizzate ad una fruizione turistica del patrimonio archeologico più consapevole e allargata nonchè sull'evoluzione verso una concezione di paesaggio non solo come "contenitore" di storia, ma come "Storia" esso stesso, anche senza monumenti/documenti che ne sanciscano il valore.
"Raggiungere il decennale è certo un risultato pregevole - sottolinea Ugo Picarelli Direttore e ideatore della manifestazione - il binomio turismo-cultura è promotore di dialogo e di integrazione, ma anche volano di sviluppo economico non solo per l'Italia, ma per tutta l'area mediterranea. I dati sul turismo culturale sono positivi. La domanda in questi anni è cresciuta e le previsioni sembrano confermare un ulteriore incremento per il futuro. Inoltre, questo specifico segmento garantisce margini ragguardevoli alle aziende e alle economie locali. Infatti, nel corso del 2005 ha coperto il 51% della spesa generata dal turismo internazionale inbound.
L'obiettivo dunque è quello di potenziare partnership, favorire una migliore distribuzione territoriale dei flussi turistici verso il patrimonio "minore", incentivare le opportunità occupazionali, affinché il turismo diventi davvero la principale industria del Sud Italia e dei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente".
Il convegno sul Dialogo Interculturale nel Mediterraneo vedrà la partecipazione dei rappresentanti della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, della CIDC Coalizione Italiana per la Diversità Culturale, del Ministero degli Affari Esteri.
In collaborazione con ASTOI, l'Associazione dei Tour Operator Italiani di Federturismo Confindustria, si discuterà delle opportunità e delle criticità dell'offerta turistica nel settore archeologico, mentre con ANSAmed del ruolo e responsabilità del sistema dell'informazione nella promozione del Patrimonio Culturale.
In programma anche il primo incontro internazionale delle testate archeologiche con Josep A. Borrell Direttore di Clio (Spagna), Jerome M. Eisenberg Redattore Capo di Minerva (Inghilterra), Claire Hauser Pult, Redattore Capo Archeologia (Svizzera), Andrew Selkirk Editore di Current Archaeology (Inghilterra), Andreas Steiner Capo Redattore Archeo (Italia) e Piero Pruneti Direttore Archeologia Viva (Italia).
Tra gli ospiti archeologi di fama come il Ehud Netzer dell'Istituto di Archeologia dell'Università di Gerusalemme, che illustrerà la scoperta archeologica dell'anno, la tomba del "Re dei Giudei" Erode il Grande, Piero Bartoloni, esperto di storia fenicio-punica e allievo di Sabatino Moscati, che insieme a Folco Quilici farà rivivere il documentario da poco restaurato "Il Mare dei Fenici". "Dai trecento ai Diecimila, il valore militare tra l'eroe Leonida e il mercenario Senofonte" sarà il tema dell'incontro moderato da Cinzia Dal Maso che vede protagonisti lo storico Lorenzo Braccesi e Valerio Massimo Manfredi archeologo e scrittore. Interverranno anche alla decima edizione l'autore e conduttore Piero Angela, Lord Colin Renfrew autorevole riferimento del mondo scientifico internazionale ed esempio per la lotta al traffico illecito di reperti e il Direttore del Domenicale de "Il Sole 24 Ore" Riccardo Chiaberge.
La Borsa del Turismo Archeologico di Paestum è divenuta occasione di incontro anche delle associazioni professionali ANA Associazione Nazionale Archeologi e CIA Confederazione Italiana Archeologi.
Tante e diverse le iniziative come ArcheoVirtual, l'esposizione focalizzata sulle più recenti sperimentazioni di realtà virtuale, fiore all'occhiello della Borsa, che quest'anno sarà dedicata alla Spagna e presenterà anche alcuni progetti finanziati dal CIPE del programma "Archeologia on line" promosso dalla Direzione Generale Innovazione Tecnologica e Promozione del MiBAC.
Inoltre, le prospettive dell'Archeologia Virtuale in Spagna e Italia saranno oggetto di un incontro al quale prenderanno parte sia docenti ed esperti spagnoli che rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle Soprintendenze del Centro Sud Italia.
Grande spazio verrà dato anche alle applicazioni delle nuove tecnologie applicate al Patrimonio Culturale create nell'ambito del Progetto Europeo EPOCH, che sarà presente sia con alcuni dei più importanti progetti realizzati, che con tre convegni: "Progetto COINS: un detective virtuale", "Curricula interdisciplinari per i beni culturali: prepararsi alle sfide del mondo digitale di domani" e "Biblioteche digitali per la tutela e la valorizzazione del territorio: l'archeologia preventiva nell'esperienza di EPOCH".
Nell'ambito di ArcheoFilm, un'altra sezione della Borsa, verranno presentati i programmi dedicati al patrimonio culturale del canale satellitare Marcopolo.
ArcheoLavoro, sezione volta all'orientamento universitario nell'ambito dei Beni Culturali e dell'Archeologia, darà ai giovani la possibilità di conoscere le figure professionali, le competenze emergenti e l'offerta formativa delle Università.
Il Premio "Paestum Archeologia 2007", verrà assegnato a quanti contribuiscono con il loro impegno nell'archeologia alla cooperazione e alla promozione del patrimonio culturale. Nelle precedenti edizioni è andato a Mounir Bouchenaki, Alessandro Cecchi Paone, Zahi Hawass, Asma Al-Assad, Paolo Matthiae e Roberto Giacobbo.
Non mancheranno ArcheoToons, la rassegna di film di animazione a tema archeologico realizzati dagli studenti delle regioni mediterranee, in collaborazione con Rai Trade Cartoons on The Bay e i Laboratori di Archeologia Sperimentale, in collaborazione con il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, attraverso i quali viene ricostruita la cultura antropologica e materiale dell'antichità mediante la riproduzione delle tecniche utilizzate dall'uomo per realizzare manufatti di uso quotidiano.
Al Salone Espositivo, dislocato su un'area complessiva di circa 16.000 mq, saranno presenti circa 200 espositori provenienti da tutto il mondo tra cui, per la prima volta a Paestum la Libia, Paese Ospite Ufficiale del 2007, l'Albania, la Bolivia, la Bulgaria, il Montenegro, la Serbia e l'Uzbekistan.
L'ENIT, ha selezionato 80 buyers esteri provenienti da Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera per favorire a Paestum sabato 17 l'incontro con l'offerta del prodotto turistico archeologico del Mediterraneo.
Alla Borsa non mancherà la solidarietà. Durante la manifestazione, sarà possibile partecipare all'attività della Onlus "I Bambini di Nassiriya", per il progetto integrato (umanitario, culturale e formativo) di un asilo infantile, una biblioteca italo-araba, cristiana e musulmana ed un centro di alfabetizzazione femminile con adiacente ludoteca. Opera che, una volta ultimata, sarà donata allo stato Iracheno. L'iniziativa sarà presentata giovedì 15 affrontando il tema del Patrimonio Culturale, dell'identità e dell'educazione in un paese proteso alla rinascita (www.ibambinidinassiriya-onlus.org).
 
 

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