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Brand: quasi la metà del valore è generato dalle Relazioni Pubbliche

19/03/2009

I risultati dell’indagine di Media Prominence. Dalle relazioni pubbliche un contributo al marchio superiore a quello dato dalla pubblicità: nel campo dell’informatica arriva fino al 48%.

Quanto contano le Relazioni Pubbliche per il valore di un brand?
La risposta supera le attese: “Possono essere più importanti della pubblicità, specialmente per quelle aziende che vendono beni complessi, come l’elettronica di largo consumo, i prodotti finanziari e le automobili”.


È questo il risultato dello studio condotto da Media Prominence per conto di Text 100 Global Public Relation e Context Analytics.


In vetta alla classifica stilata dall’inchiesta c’è il settore informatico. Per chi vende computer e applicazioni web, l’investimento in Rp significa un ritorno pari al 48% del brand value. A seguire sono le case automobilistiche (23%), i telefonini (20%) e i prodotti finanziari (19%). Sotto il 10% personal care e abbigliamento. L’indagine è stata condotta su oltre 20.000 testate cartacee e online con riferimento a 99 dei cento principali marchi mondiali segnalati da Interbrand. Il centesimo è Thompson-Reuter, escluso perché come news provider ha un elevatissimo riscontro mediatico.


Perché le Rp sono così decisive per il successo di un prodotto come il computer o l’automobile?
Perché, come segnala ricerca, il compratore impiega più tempo e più fonti d’informazione per decidere cosa comprare. E la correlazione tra l’esposizione mediatica e il valore del brand è quindi superiore rispetto a quella relativa ad articoli “semplici”, come i capi d’abbigliamento o i prodotti per la persona, che spesso vengono acquistati d’impulso.


“Attraverso Media Prominence stiamo cercando di aiutare i nostri clienti a calcolare il ritorno sull’investimento che ricevono dalle relazioni pubbliche e a quantificare l’impatto delle campagne di Rp su parametri economici reali come le vendite”. È quanto ha spiegato Rowan Benecke, responsabile di Text 100 Asia Pacific, al Public Relation Institute of Australia (PRIA). Aggiungendo che: “Visto il clima di recessione e il fatto che molte companies stanno cercando una nuova allocazione per i loro budget di marketing. Con questo studio abbiamo voluto ribadire che le Rp garantiscono un reale ritorno di valore – spesso a un costo molto inferiore a quello della pubblicità”.


Come ammettono gli stessi autori dello studio, è comunque difficile dare un valore delle Rp, poiché l’effetto della copertura mediatica sui comportamenti può essere misurato solo indirettamente. Mentre è stato relativamente più semplice stabilire le connessioni tra il costo delle Rp e il plus-valore creato.
Un risultato ottenuto grazie all’applicazione di tecniche d’analisi che hanno risolto problematiche simili in altri rami del marketing.


Con la prossima edizione di questo studio Text 100 e Context Analytics promettono infine di offrire misurazioni ancor più dettagliate. Come ad esempio quelle relative al peso che ha il tono delle Relazioni Pubbliche sulla reputazione e sugli affari.


Rosario Vizzini – Redazione Cultur-e



Scarica qui la ricerca “How Effective Public Relations Contributes to Brand”

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