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Bruxelles apre le porte ai comunicatori pubblici di tutta Europa

04/01/2007

Il convegno nasce con l'intento di un confronto reciproco e una riflessione comune sui nuovi obiettivi della Commissione Europea. Dalla Newsletter di ComunicatoriPubblici, tutte le modalità di partecipazione all'incontro che avrà luogo il 24 e 25 gennaio 2007.

Dalla Newsletter di ComunicatoriPubblici del 22 dicembre 2006:A gennaio i comunicatori pubblici europei si incontrano a BruxellesComunicatori pubblici europei si confrontano, scambiano esperienze, condividono strategie comuni per affrontare difficoltà comuni. C'è grande attesa per l'incontro internazionale "Public communicators in Europe", promosso dalla Federazione Europea delle Associazioni di Comunicazione Pubblica, alla quale aderisce come socio fondatore l'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.
Il meeting si svolgerà mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio 2007 a Bruxelles e sarà un vero e proprio incontro allargato che vedrà protagonisti i comunicatori pubblici dei 25 Paesi membri dell'Unione europea.Si parlerà ancora di definizione di 'comunicazione pubblica', perché non esiste una totale uniformità nella terminologia, nelle strutture e nei ruoli della professione. Ma soprattutto sarà importante la comparazione tra le strutture che si occupano nei vari Paesi di comunicazione istituzionale. Importante sarà capire e comunicare il ruolo chiave dei comunicatori pubblici nella promozione delle attività delle istituzioni europee: comunicazione spesso trascurata, ancora poco sentita dai cittadini. Ma il Libro bianco e il Piano D vanno in una direzione diversa e i partecipanti al convegno non potranno non confrontarsi con i nuovi obiettivi della Commissione europea in chiave di diffusione e promozione dei temi comunitari e della partecipazione civica del cittadino. A livello locale, invece, i comunicatori pubblici si confronteranno sulle strategie migliori per promuovere la comunicazione come leva per l'innovazione nella PA, la trasparenza, il diritto del cittadino all'informazione. FEACP del resto è nata anche per questo: fare in modo che le diverse Associazioni di comunicazione pubblica europee possano condividere esperienze, know how, pratiche, piani di azione. E più in genere un'etica della comunicazione istituzionale.
Quattro i principali eventi in programma nella due giorni. Si comincerà, dopo le procedure di accoglienza, nel primo pomeriggio del 24 gennaio, con la sessione "What do you mean by Public communication" ("Cosa intendete per Comunicazione Pubblica"), cui seguirà nel tardo pomeriggio una tavola rotonda dedicata ad un'analisi comparata dei servizi di comunicazione istituzionale, nazionali e locali, attualmente presenti in Europa.
Il giorno successivo, a partire dalle 9.00, si illustreranno quindi le strategie e i programmi della FEACP, prima di passare all'eventi di chiusura, dedicato ai benefici della comunicazione pubblica per le istituzioni europee, al quale prenderà parte, assieme al Presidente del Comitato delle Regioni europee Michel Delebarre, e al Direttore Generale Comunicazione della Commissione Europea Claus Sörensen, il Presidente dell'Associazione "Comunicazione Pubblica" Gerardo Mombelli.
- Scarica qui il programma dei lavori (.pdf)- Scarica qui la scheda di partecipazione (.pdf)

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