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Con il New York Times le news si mischiano

08/08/2005

Il New York Times integra la redazione cartacea con quella online e regala a quest'ultima il ruolo di protagonista principale del cambiamento. Proprio come aveva predetto Murdoch.

L'appuntamento è in Times Square, nel 2007, data in cui le due redazioni dello storico quotidiano della Grande Mela si riuniranno. Anche fisicamente. Sulla scia dell'ormai famoso discorso di Rupert Murdoch agli editori, si sta verificando quell'integrazione tra media tradizionali e digitali profetizzata e auspicata da tempo. Un importante segnale di cambiamento dei tempi proviene dal New York Times, che annuncia l'imminente fusione delle due redazioni, attualmente separate. Ci sarà una comunicazione continua tra i giornalisti delle due divisioni e gradatamente tenderà a sfumare la stessa separazione della sezione Web da quella cartacea.
L'ambizione è quella di far convergere quanto più è possibile le due forme di informazione, attingendo un po' qui e un po' là, mischiando vecchio e nuovo in maniera sapiente e attenta. La notizia più significativa riguarda il restyling del sito, che non ricalcherà più il quotidiano in edicola ma avrà una personalità propria, anzi trainante rispetto alla versione di carta. Web e carta inizieranno a collaborare sempre più assiduamente e i cyber-giornalisti verranno investiti di responsabilità crescenti. Il target inseguito dal management del quotidiano sono quelli che il magnate australiano Murdoch chiama "i nativi del digitale".
La prossima ondata di clienti dei giornali sarà ormai rappresentata dai giovanissimi, quelli che sono cresciuti nell'era del Web e non si sono limitati a convertirsi alla Rete. Loro chiedono news interattive, on demand e, possibilmente, meno carta possibile. Emanuela Di Pasqua-Totem

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