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Csr: quando i dossier sono troppo di parte

06/11/2006

La popolare casa farmaceutica Eli Lilly viene accusata di aver promosso dei dossier falsi a proposito del suo ultimo prodotto messo su commercio, lo Xigris.

L'FDA (Federal and Drugs Administration) ha approvato il farmaco Xigris (Drotrecogin alfa attivato) di Eli Lilly per il trattamento della sepsi (o setticemia) nella forma grave.Negli Usa ogni anno ci sono 750.000 casi di sepsi (infezione batterica generalizzata), con una mortalità di circa il 30 per cento che riguarderebbe solo in America 200 mila persone e lo Xigris sembrava essere una rivoluzione.L'approvazione di Xigris è stata ottenuta grazie a uno studio pubblicato nel marzo 2001 su The New England Journal of Medicine, che aveva coinvolto 1.690 pazienti.Dal dossier risulta che il rischio relativo di morte a causa di grave sepsi è stato ridotto di circa il 20%. Ma sulla condotta del colosso farmaceutico aleggia un inquietante dubbio rivelato in questo articolo e denunciato dallo stesso The New England Journal of Medicine.
Coinvolta nella accuse è la società di rp di cui si è avvalsa Eli Lilly, Belsito & Company, accusata di aver diffuso informazioni false e tendenziose sulle scorte del medicinale, obbligando i medici a decidere chi sarebbe sopravvissuto e chi sarebbe morto. La casa farmaceutica smentisce, ma la reputazione scende in picchiata. 
Emanuela Di Pasqua - Totem---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Al sopraccitato articolo pubblicato dal The New England Journal of Medicine lo scorso 19 ottobre, la casa madre Eli Lilly & Co. ha risposto con un documento che esprime la posizione ufficiale dell'azienda. Ecco il testo integrale del documento.
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