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Dal congresso Euprera... un augurio (e un impegno) per l'anno nuovo!

31/12/2008

Riusciremo a creare tutte le opportunità che il crescente bisogno di Rp nelle organizzazioni ci offre e che... la crisi ci impone? E' quello che si chiede Emanuele Invernizzi, presidente eletto di Euprera, facendo un bilancio del 2008 e qualche previsione per il 2009 a partire dalle provocazioni emerse dal recente congresso milanese.

di Emanuele Invernizzi


Se un risultato è emerso chiaro e forte dal congresso di Euprera che si è tenuto in ottobre a Milano, è certamente che le relazioni pubbliche e la comunicazione hanno visto negli ultimi anni crescere la loro importanza nella governance delle grandi organizzazioni, private e pubbliche. Importanza che è cresciuta fino al punto che studiosi provenienti da tutte le parti del mondo non si chiedono più se, ma fino a che punto e in che modo, il fenomeno dell’istituzionalizzazione delle rp/comunicazione si stia diffondendo.


Il congresso Euprera non a caso è stato organizzato su questo tema. E i contributi di studiosi e professionisti europei, ma non solo, provenienti davvero da tutto il mondo, hanno confermato che è arrivato il momento di ragionare a fondo sui diversi processi in corso raccolti sotto il cappello concettuale di istituzionalizzazione. Processi che stanno a testimoniare l’importanza che la comunicazione sta acquisendo e, ancora più importante, potrà acquisire nel governo strategico delle organizzazioni.


E qui sta il punto: non necessariamente acquisirà ma potrà acquisire se, e nella misura in cui, i professionisti sono consapevoli delle potenzialità di sviluppo della loro professione e sono pronti a renderle operanti. Dove essere pronti significa principalmente essere preparati, o prepararsi acquisendo le competenze necessarie, ed essere proattivi, o attivarsi sapendo quanto è diffuso nelle imprese il bisogno potenziale di supporto relazionale.


Mi ha colpito un risultato della ricerca, che abbiamo condotto sui responsabili della comunicazione delle grandi imprese italiane: a fronte del 78% di imprese in cui il responsabile della comunicazione è direttore della funzione solo nel 61% dei casi la persona che ricopre questo ruolo ritiene di essere ascoltata dal top management sulle questioni che contano per l’azienda.


E’ colpa del top management se i direttori della comunicazione non sono ascoltati quanto il loro ruolo dovrebbe consentire loro? Io sono convinto che dipenda prevalentemente da noi, professionisti e formatori, come testimoniano i risultati delle ricerche, così come l’osservazione dei casi aziendali.


Da queste considerazioni un impegno e un augurio, che valgono anche per il prossimo anno, preannunciato come anno di crisi. Abbiamo di fronte a noi grandissime opportunità, che lo sviluppo delle organizzazioni ci offre e che la crisi annunciata ci impone: sapremo sfruttare tutti questi stimoli?


Io ne sono convinto e nel contempo me lo auguro e lo auguro a tutti voi. E lo faccio con una citazione del grande George Bernard Shaw che, mai come oggi, è adatta a tutti noi, giovani di trenta come di sessant’anni: “Le persone che riescono nella vita sono quelle che si alzano e cercano le circostanze che vogliono e, se non riescono a trovarle, le creano”!


Tanti auguri a tutti per un 2009 di grande impegno e di altrettanto grandi soddisfazioni!

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