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Diplomazia culturale e soft power: E-novation negli Stati Uniti

19/01/2026

L'anno si apre con una missione tra New York e Washington DC che rafforza il dialogo internazionale e il ruolo del Made in Italy nella costruzione di relazioni e reputazione.


Il 2026 inizia con il forte impegno della Fondazione E-novation in America, al fianco di International Reputation Institute, corporation basata a Washington DC e fondata dal giornalista internazionale e socio FERPI Massimo Lucidi.

 

«La Fondazione E-novation promuove la Cultura della Vita attraverso l’incontro e il dialogo internazionale. Nei 50 incontri che promuove l’anno – ha spiegato Lucidi – emerge il desiderio di dare un contributo autentico, originale ed emozionale, in termini di soft power allo sviluppo integrale della persona umana. Alla pace. E in questo non siamo soli. Centinaia sono infatti gli ospiti e i testimonial che, a diverso titolo, partecipano alle tavole rotonde sui delicati temi dell’economia e del lavoro, della formazione e dei giovani, della geopolitica e della pace».

 

Gli eventi di riferimento sono il Premio Eccellenza Italiana, che si organizza a Washington DC da 13 anni in nome del modello di sviluppo italiano, caratterizzato dal sistema di piccole e medie imprese che si distinguono per eccellenza e sostenibilità; e gli Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza, a Roma, a San Carlo ai Catinari, Palazzo della Santa Sede su Largo Argentina.

 

«Un luogo del cuore», spiega Massimo Lucidi, «perché grazie ai Padri Barnabiti, negli anni del Covid, abbiamo continuato a riunirci, distanziati ma sempre come comunità attiva, e non abbiamo mai interrotto le nostre attività sociali. Attività che hanno poi visto nascere le Giornate Internazionali della Libertà e Bellessere Fairplay, altri prestigiosi eventi che realizziamo in Italia e nel mondo».

 

È ora il momento di tre appuntamenti americani, tra New York e Washington DC, destinati a mettere in evidenza, in occasione dei 250 anni di indipendenza americana, i legami tra la cultura a stelle e strisce e la cultura illuminista, positivista e risorgimentale del nostro Paese, che ha alimentato e guardato con affetto e interesse al Nuovo Mondo atlantico.

 

Azzurra Rinaldi, newyorkese e vicepresidente della Fondazione E-novation, li presenta così, ricevendo Lucidi nella Grande Mela: «Abbiamo ricevuto un importante invito da parte del Pastore Mark Burns, che ha lanciato un format di incontri dedicato al soft power denominato Spiritual Diplomats. È un’iniziativa assolutamente in linea con la nostra visione del mondo e con il nostro impegno a contribuire al dialogo tra persone e culture lontane. Siamo inoltre molto grati a Patrizia Marin, professionista internazionale di public affairs, che ha voluto coinvolgerci».

 

«Dopo l’anno del Giubileo – prosegue Lucidi – proprio Papa Leone ci interroga per sapere se abbiamo imparato a riconoscere “nello sconosciuto un cercatore, nel lontano un vicino, nel diverso un compagno di viaggio”. È quanto ci proponiamo di vivere in incontri come questi, a Washington DC e in Vaticano il 26 e 27 marzo, in occasione degli Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza. Dobbiamo impegnarci quotidianamente, anche nel lavoro, ad animare il senso di comunità che potrebbe svilupparsi grazie alle tecnologie digitali, se usate con responsabilità e consapevolezza».

 

Tre, dunque, gli incontri promossi a New York e Washington DC per la missione di gennaio.

 

Martedì 20, alle 8 del mattino, è previsto un breakfast meeting al prestigioso Union League Club di Park Avenue; a seguire, il trasferimento in treno verso la Capitale. Qui, nel centralissimo Homer Building, a due isolati dalla Casa Bianca, si terrà la presentazione del modello reputazionale legato allo stile di vita degli Italians: una riflessione sulla crossmedialità culturale che mostra come l’autenticità venga premiata in una società digitale in crescita sul piano della conoscenza.

 

Il concetto di reputazione crossmediale verrà ripreso venerdì 23 gennaio al Capitol Hill Club, dove Lucidi, Rinaldi e gli amici di International Reputation Institute torneranno a confrontarsi con esponenti del mondo del public affairs internazionale, tra cui lo stesso Pastore Mark Burns, accompagnato da Patrizia Marin.

 

Il primo evento, a New York, presso la Union League, celebra l’anniversario della Dichiarazione di Indipendenza e valorizza il contributo italiano alla nascita degli Stati Uniti, tra idee, architettura e diplomazia. Un momento simbolico in una città che guarda sempre avanti.

 

A Washington DC, il secondo incontro presenta la forza del Made in Italy come vero asset internazionale: prodotti, stile, cultura e relazioni capaci di generare soft power e nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Stati Uniti.

 

Sempre a Washington DC, il terzo appuntamento esplora il tema “Made in Italy e Made by Italians”, mettendo al centro media e piattaforme che connettono la comunità italo-americana e promuovono un’immagine moderna e competitiva dell’Italia nel mondo.

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