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Edelman consolida il suo impegno nella diversità

15/03/2005

Un articolo di Fabio Ventoruzzo.

Dalle pagine di questo sito un po' di tempo fa abbiamo scritto che un possibile approccio per governare efficacemente la diversità parrebbe essere quello di disporre di risorse umane in grado di rappresentare - e quindi ascoltare - quella stessa diversità: in altre parole, "you are who you employ". Per riuscire, infatti, a trasmettere una identità basata sul valore della diversità è necessario che la stessa - ed i valori ad essa associati - sia presente, riconosciuta e diffusa anche all'interno dell'organizzazione.Edelman, il colosso americano delle rp, ha intrapreso questa possibile strada per un governo responsabile della diversità presente nei suoi vari mercati di riferimento: è di questi giorni, tra l'altro, l'annuncio del potenziamento di questo approccio multiculturale tramite l'individuazione di Regional Managers in ogni mercato diverso. Così si è proceduto con la nomina di nuovi manager nel Midwest (Chicago), nel Southwest (Texas) e nel West (Los Angeles), tutti in grado di rappresentare le stesse diversità presenti nel territorio.Queste nuove figure lavoreranno a stretto contatto con la direzione Diversità di Edelman (con sede a New York) con l'obiettivo principale di declinare le strategie nazionali sulla base delle diverse componenti regionali e - perché no - sviluppare nuove occasioni di business.È un'applicazione corretta del moderno concetto di glocalisation, crasi dei termini globalisation -nell'accezione datane da Giddens di accentuazione delle diversità - e localisation - derivato dalla teoria grunighiana dei global principles and specific applications che subordina l'efficacia attuativa di qualunque strategia omnibus alla preventiva consapevolezza della specificità del territorio.I nuovi manager dovranno, quindi, interpretare le aspettative delle diverse regionalità e riportarle all'interno della coalizione dominante di Edelman dando così pienamente attuazione a quel ruolo riflettivo evidenziato dalla scuola europea di cui tanto abbiamo parlato e, forse, poco visto all'opera. Ma non solo, i nuovi manager dovranno anche essere in grado di fornire al gruppo Edelman, la capacità di comunicare con le varie diversità, dialogando con i rispettivi linguaggi e codici comunicativi e diffondendo le competenze comunicative a tutti i livelli attuando così quel profilo educativo, altra dimensione del tanto auspicato e rivendicato ruolo strategico delle rp.Queste considerazioni sono avvallate soprattutto dall'interpretazione che si può dare alle affermazioni di Julie Freeman Bradler, Senior Vice President, Diversity Solutions di Edelman: "I nostri nuovi manager regionali avranno i compito di farci pervenire informazioni di prima mano su queste comunità chiave per assicurare una programmazione strategica in grado di beneficiare sia i nostri clienti che i nostri stakeholder. Questa espansione riafferma l'impegno e la responsabilità di Edelman nel governo della diversità dato che l'attenzione sul marketing multiculturale continua a crescere".Fabio Ventoruzzo

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