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Esiste una moda comunicativa?

#Ferpi2Be

24/03/2019

Michela Giovanatto

La comunicazione o meglio l’attualità delle notizie sembra seguire un andamento ciclico. Esiste una moda comunicativa? Lo racconta Michela Giovanatto nella rubrica #Ferpi2Be.

È risaputo che la storia sia ciclica. Che gli avvenimenti si ripetano nel tempo, non con gli stessi attori, ma negli stessi termini. Che sia lo stesso anche per la comunicazione? O meglio che lo siano gli argomenti comunicati?

Di certo c’è una scadenza comunicativa stagionale. Ogni anno veniamo bombardati da servizi TG che a lungo andare vengono memorizzati proprio come le poesie alle scuole elementari. 

Una vera e propria sveglia calendarizzata per segnalare quando vaccinarci d’inverno, quanto bere d’estate e soprattutto quando esporci al sole o coprirci con indumenti pesanti in vista di temperature più rigide. 

Questo vale per le comunicazioni che definirei di contorno, tappabuchi e appunto stagionali. Spesso noto che anche gli eventi che vengono riportati da un media sono ridondanti su altre piattaforme, canali, articoli o servizi. 

Ovviamente una notizia di attualità, che coinvolge e interessa il suolo nazionale verrà riportata da tutti i media nella giornata stessa. 

Ma avete mai fatto caso alla frequenza di condivisione di un argomento generico piuttosto che un altro? Mi spiego meglio. 

Negli ultimi anni l’attenzione delle comunicazioni mediatiche si è incentrata su macro argomenti che ogni giorno hanno portato alla luce aggiornamenti o dibattiti.

Ecco, da questi macro argomenti non se ne esce mai, tutti parlano sempre e solo di questo.

Quasi fosse una moda.

Ci sono le settimane dove tutti ricordano quanto sia delicata e complicata da gestire la questione migranti. Ci sono le settimane in cui tutti hanno un occhio di riguardo nei confronti di tutte quelle donne che sono state o sono vittime di violenza.

E tutto questo si ripete, ciclicamente, come se da una notizia esplodesse una catena di condivisioni e diventasse un argomento virale. Proprio come succede sui social.

Periodicamente sono argomenti che vengono ripresi, rianalizzati nella loro complessità e affrontati con nuovi dibattiti. Quasi non si volessero mettere nel cassetto per troppo tempo. 

E lo stesso succede con i programmi televisivi che vengono proposti. Periodicamente compaiono programmi dedicati a un argomento e ne veniamo letteralmente sommersi, fino allo sfinimento, fino al completo esaurimento dell’argomento.

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