/media/post/cgu75zs/Exco2019-2.jpg
Ferpi > News > #Exco2019: quando la cooperazione si fa trending topic

#Exco2019: quando la cooperazione si fa trending topic

12/09/2019

Valentina Citati

La Cooperazione secondo il punto di vista delle aziende, oltre che delle Istituzioni: è stato il focus di Exco2019, l’Expo della cooperazione internazionale che si è tenuto a Roma il maggio scorso. Il commento di Valentina Citati.

Dal 15 al 17 maggio 2019 la Fiera di Roma ha ospitato Exco2019 - L’Expo della cooperazione internazionale che per la prima volta aveva come focus la Cooperazione secondo il punto di vista delle aziende, oltre che delle Istituzioni.

L’evento, ideato e realizzato da Fiera Roma assieme a Diplomacy e Sustainaway, aveva molte caratteristiche innovative, prima fa tutte il fatto di far convergere in un unico luogo tutti gli attori della cooperazione internazionale: istituzioni nazionali e internazionali, ONG e mondo del non profit, Imprese, cooperative e organizzazioni sindacali di lavoratori e imprenditori, fondazioni, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale.

Attori istituzionali rilevanti patrocinavano, non a caso, l’evento e si adoperavano al suo successo tra questi la Direzione Generale del Dipartimento della Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo della Commissione Europea, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, dalla AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dalle Agenzie ONU con sede a Roma: FAO, IFAD, WFP, UNIDO.

La squadra di comunicazione si era già costituita quasi un anno prima quando si era lanciato al Ministero degli Affari Esteri l'iniziativa, ne facevano parte, oltre che allo staff interno alla Fiera, anche da consulenti esterni: Giulia Pigliucci, come capo ufficio stampa, ed io come responsabile social media.

La sfida da affrontare da un punto di vista della comunicazione online si era rivelata da subito molto ardua: si trattava di rendere appetibile ed interessante una Fiera della cooperazione, primo appuntamento del genere in Italia, quasi un anno prima e di costruire dal nulla una community attenta e fidelizzata. Una tematica di questo tipo era sicuramente di nicchia, per addetti ai lavori, senza considerare che rischiava di essere considerata come la Fiera del “aiutiamoli a casa loro” e non come uno spazio espositivo e, al tempo stesso un punto di incontro e dibattito su uno dei temi più centrali per l’agenda politica e sociale italiana ed europea dei prossimi anni: la cooperazione, coinvolgendo tutti gli attori del settore ed oltre a quelli tradizionali anche quelli del privato e del mondo profit.

Gli account Facebook, Twitter e Linkedin erano stati creati già a novembre 2018, ma i contenuti erano ancora tutti da definire ed in fieri. Bisognava partire da zero sia sul piano della narrazione, degli stakeholder che del pubblico. Lungi da me voler dare ricette infallibili, ma desidero semplicemente condividere un percorso faticoso e dei risultati ottenuti impensabili fino a qualche giorno prima dell'inizio della Fiera.

Queste le attività poste in essere nei mesi precedenti all’evento:

  • Definizione del target – aziende, istituzioni e mondo del non profit - e relativi elenchi dei soggetti da menzionare sui social con finalità di engagement

  • Pianificazione editoriale con contenuti testuali e grafici accattivanti capaci di creare attesa ed interessare per i diversi target di riferimento

  • Contatto diretto (email e telefonico) - con i referenti delle aziende partecipanti, delle istituzioni coinvolte e delle ONG iscritte con i quali condividere un vademecum di comunicazione per il rilancio e la promozione di Exco2019

  • Sponsorizzazione su Facebook per aumentare i follower della pagina


Nonostante gli sforzi profusi a un mese dall’evento la diffusione della comunicazione sui social era ancora molto limitata. Tutto si evoluto solo con l’attivazione delle iscrizioni – il pubblico è interessato quando si può iscriversi - e la creazione di contenuti multimediali, come gif animate e soprattutto video, che raccontavano le caratteristiche innovative di exco2019  e promuovevano la partecipazione a questo.

Non avremmo creduto ai risultati ottenuti neanche il giorno prima dell'apertura della Fiera. Durante i tre giorni dell'Expo, dal 15 al 17 maggio, è stata attivata una diretta che ha raccontato e testimoniato i momenti salienti della manifestazione sui canali social di exco2019,  come Facebook e Twitter, alternando momenti live a raccolte di foto e video. In tutti i messaggi postati è stato usato l’hashtag #Exco2019 unito a quello della Commissione Europea #europeancommission.

A tutti i soggetti coinvolti sono state inviate le istruzioni affinché usassero lo stesso hashtag e le stesse menzioni.

Twitter

Su Twitter nei tre giorni della manifestazione sono stati prodotti un totale di 2.500 tweet da 910 soggetti (1) che hanno prodotto:

  • 3, 471, 961 reach, il numero di individui o account unici che hanno avuto la possibilità di vedere un certo oggetto sociale come post, tweet etc. É un dato netto nel senso che considera la persona e non le volte che ha visto il contenuto, magari da più dispositivi.

  • 9, 757, 371 timeline deliveries/impressions rappresentano il numero totale possibile di volte che qualcuno potrebbe aver visto un particolare messaggio anche su più dispositivi (2)

(descrizione)

Al 19 maggio l’account ufficiale @ExpoCooperation contava 397 followers con una crescita di oltre 200 followers da fine aprile, evidentemente significava solo nell’ultimo mese.

Inoltre, i retweet avevano superato i tweet originali, ciò significava che molti soggetti avevano preferito retwittare i messaggi prodotti da altri piuttosto che pubblicarne di nuovi, dato non insolito. Il picco di attività è stato registrato ovviamente il primo giorno di apertura di Exco2019, il 15 maggio, quando infatti l’hashtag #Exco2019 è entrato nelle tendenze Italia posizionandosi dal terzo al quinto fino al nono posto dei topics della giornata:

(descrizione)

Facebook

Anche sulla pagina ufficiale Facebook di @Exco2019 lo storytelling live dell’evento ha prodotto buoni risultati.

I post prodotti dal 12 al 18 maggio 2019 avevano, infatti, raggiunto 21.525 persone, copertura dei post, e 4.441 interazioni. Il dato sui mi piace alla pagina erano aumentati del 79% con 312 nuovi fan attestandosi a 1132 fan al 19 maggio.

La maggior parte delle visualizzazioni e delle interazioni si erano ottenute durante la manifestazione, in particolare nella prima giornata con l'apertura di Exco2019 il 15 maggio:

(descrizione)

(descrizione)


L’analisi dei contenuti di maggiore successo confermava come i video e gli interventi dei soggetti più rilevanti, come in questo caso la vice Ministra Emanuela Del Re, si confermassero i più performanti e ingaggianti su questa piattaforma.

Riassumendo cosa mi è stato confermato da questa esperienza:

  • Un evento viene comunicato dai partecipanti e crea interesse nella community di riferimento a stretto ridosso dal suo avvenimento. Di tutti i soggetti contattati mesi prima tra aziende, istituzioni e ONG se ne erano attivati solo due e a tre settimane prima della data di avvio. E’ comunque importante lavorare prima alla costruzione della rete di influencer cercando di creare collaborazioni face to face, con contatti diretti possibilmente.

  • Fare networking sui social è estremamente difficile. Anche i soggetti per primi coinvolti e partecipi non sono molto disposti a rilanciare contenuti di altri condividendo le loro community. Ognuno, insomma, cura e difende il suo orticello anche quando la formula win win, ovvero il rilancio reciproco che fa vincere tutti, sembrerebbe la via più semplice.

  • Le sponsorizzazioni su Facebook non funzionano nel creare una community dal nulla. Piuttosto bisogna lavorare con tempo e pazienza se si vogliono conquistare utenti interessati e coinvolti.

  • L’agenda ed il programma si è definita solo una settimana prima, questo sul piano dei contenuti ha pesato molto soprattutto nel sollecitare le iscrizioni, inutile dire che è il programma che rende il contenuto di un evento più interessante.





(1) Dati raccolti su https://www.hashtracking.com, report riferito al periodo 14 – 19 maggio 2019
(2) Fonti https://www.hashtracking.com; https://vincos.it/2014/02/17/la-differenza-tra-reach-e-impression/

COMMENTI

Eventi