Redazione
Prime nomine operative e incarichi approvati dal CDN dopo l’Assemblea dei Soci. Filippo Nani: “Abbiamo bisogno del contributo di tutte e tutti”.
Con il primo Consiglio Direttivo Nazionale convocato dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci, FERPI ha avviato ufficialmente il nuovo mandato associativo, segnando i primi passaggi operativi della governance per il prossimo triennio.
Il CDN ha approvato la nomina di Daniela Bianchi come Vicepresidente e di Santina Giannone come Segretaria Generale. Alberto Bergianti è stato riconfermato nel ruolo di Tesoriere.
Sono state inoltre definite le prime deleghe e composizioni degli organismi associativi.
Alla neo Vicepresidente Daniela Bianchi sono state inoltre affidate la delega alle Riforme e la delega ai Territori.
La Consigliera Nazionale Anna Minà ha ricevuto la delega del CDN alla CASP, mentre alla Consigliera Nazionale Federica Zar è stata confermata la delega alla Comunicazione. Alla Consigliera Nazionale Stefania Romenti è stata affidata la delega per il FERPILab.
Per la CAV (Commissione di Ammissione e di Verifica Professionale), sono stati nominati consiglieri le socie e i soci Massimo Alesii, Italia Cardillo, Simona Durante, Umberto Febbraro, Carolina Mailander e Ilaria Romanzin. Seguirà la nomina del Presidente.
Per la CASP (Commissione di Aggiornamento e Specializzazione Professionale), è stato nominato il consiglio composto dalle socie e i soci: Annamaria Anelli, Silvia Cassani, Giovanni Cavaliere, Mauro Covino, Francesca Cuoghi, Massimiliano Franz, Antonio Garofano, Bruno Mastroianni, Giancarlo Panico. Seguirà la nomina del Presidente.
Per FERPILab continua il suo mandato Vincenzo Manfredi nel ruolo di Direttore scientifico, mentre Fabrizio Vignati assume la Presidenza.
L’assegnazione delle restanti deleghe e incarichi proseguirà nei prossimi incontri del CDN, insieme alla ridefinizione dei Gruppi di lavoro e delle Commissioni.
Nel messaggio rivolto alle Consigliere e ai Consiglieri all’avvio del mandato, il Presidente Filippo Nani ha sottolineato il senso di responsabilità collettiva che accompagnerà il lavoro della nuova governance: “Lo facciamo con gratitudine per la fiducia ricevuta, ma soprattutto con piena consapevolezza della responsabilità che abbiamo davanti: dare continuità al lavoro costruito, rafforzare il valore della Federazione per socie e soci, ascoltare le energie dei territori, interpretare le trasformazioni della professione e rendere FERPI sempre più autorevole, aperta e capace di incidere”.
Un passaggio che richiama il valore della partecipazione associativa e della pluralità di competenze presenti nella Federazione:
“Questo mandato dovrà essere, prima di tutto, una responsabilità comune. Abbiamo bisogno del contributo di tutte e tutti, delle diverse sensibilità, delle competenze, delle esperienze e anche delle idee emerse nel confronto associativo. Il pluralismo, se vissuto con rispetto e spirito costruttivo, è una forza”.