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FIEG: per salvare l’editoria urge un cambiamento

17/04/2014

“I cali a due cifre registrati nel 2013 nei ricavi di quotidiani e periodici rende urgente la trasformazione dell’editoria giornalistica”. Lo ha affermato, _Giulio Anselmi,_ Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, lo scorso 16 aprile a Roma alla presentazione dello studio _La Stampa in Italia 2011 – 2013._ Necessaria un’adeguata politica industriale e maggiore attenzione ai giovani.

“Non è immaginabile uscire dalla spirale della crisi senza il sostegno di una politica industriale. È una richiesta giustificata dall’importanza strategica del settore”. È quanto ha detto il Presidente Fieg – Federazione Italiana Editori Giornali, Giulio Anselmi, lo scorso 16 aprile a Roma alla presentazione dello studio La Stampa in Italia 2011 – 2013, curato dal Centro studi della Federazione.
“Il mondo dei giornali soffre gli effetti della congiuntura economica negativa”, ha detto ancora Anselmi, “la timida ripresa economica non è stata intercettata ancora e tutto questo rende drammaticamente urgente la trasformazione dell’editoria giornalistica sia per quanto riguarda la produzione dell’informazione che la sua veicolazione sulle diverse piattaforme con particolare riguardo a quelle mobili”. Una partita difficile, ha concluso, che tuttavia potrà essere giocata al meglio da tutti gli operatori, “per orgoglio e senso di responsabilità”.
I dati del rapporto, illustrati dai due Vicepresidenti Fieg, Azzurra Caltagirone e Giuseppe Ferrauto, hanno confermato il perdurare della crisi: anche nel 2013 i ricavi di quotidiani e periodici hanno registrato cali a due cifre, a fronte di una discesa dei costi contenuta. La popolazione lavorativa è diminuita, ma il costo del lavoro è aumentato, rendendo necessario rivedere il modello di business delle imprese. Maggiore attenzione andrà indirizzata verso i giovani giornalisti che sono il futuro della professione. Nel settore dei periodici nuove recenti iniziative dimostrano le possibilità di sviluppo esistenti.
Il Sottosegretario Luca Lotti, a margine dell’incontro, ha dichiarato l’intenzione del Governo di accogliere le richieste della Fieg in merito all’attuazione dei decreti del Fondo per l’editoria e anticipando che parte delle risorse saranno indirizzate ai giovani.
Nell’ambito dell’incontro è stata poi presentata la ricerca di Roberto Sommella (Agcm) dal titolo Un nuovo lettore, un nuovo quotidiano, che ha fornito interessanti spunti di riflessione sul cammino intrapreso – o che deve essere intrapreso – da chi produce informazione oggi e sul radicale cambiamento di fruizione della stessa (tanto nelle modalità che nei supporti) da parte dei lettori.
A conclusione dei lavori il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha portato il saluto della Città di Roma agli editori presenti, ricordando l’importanza della stampa per la crescita e la cultura del Paese e sottolineando la valenza di un settore così cruciale per la vita democratica.

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