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I vent'anni di "Uomini Comunicazione"

08/01/2008

Lo storico supplemento di Prima Comunicazione festeggia con un numero speciale.

Due volte l'anno, a giugno e dicembre, Prima Comunicazione, la più autorevole rivista di comunicazione italiana, pubblica il supplemento "Uomini Comunicazione", una guida di facile uso per trovare nome, numero di telefono e indirizzo dei professionisti degli uffici stampa, relazioni esterne, pubblicità e marketing che lavorano per e nelle principali aziende e istituzioni italiane. 
A metà dicembre, in edicola, è arrivato il numero speciale realizzato in occasione dei vent'anni. Per la prima volta oltre a nomi, ruoli e recapiti c'è una selezione di fotografia di alcuni tra i più noti professionisti italiani.
Completano lo speciale un'intervista a Toni Muzi Falconi, che la redazione di Prima Comunicazione indica come uno tra i più autorevoli professionisti italiani, e la presentazione in anteprima dei risultati della ricerca sulla considerazione reciproca delle due professioni di giornalista e relatore pubblico realizzata con il supporto delle associazioni professionali FERPI e FNSI.
Uomini e Comunicazione ha raccontato, attraverso il cambiamento e la denominazione di incarichi e ruoli in aziende ed enti pubblici l'evoluzione delle professionalità. Qualche anno fa a questo supplemento si è aggiunto quello "Uomini e Comunicazione della Pubblica Amministrazione".
La guida realizzata dalla redazione di Prima, come tutti i professionisti chiamano affettuosamente la rivista, è molto più che un vademecum perché, censendo i professionisti della comunicazione, ha consentito di seguire l'evoluzione dello scenario italiano. <E' vero – scrive Alessandra Ravetta, condirettore della rivista assieme a Umberto Brunetti nell'editoriale allo speciale - tant'è che fin dall'inizio, pubblicato il primo numero a giugno del 1987 abbiamo subito capito che uno all'anno non bastava, che ce ne volevano due: e che ogni sei mesi dovevamo inviare a tutti i nomi catalogati una lettera per invitarli a controllare se il loro nome, indirizzo e il resto che avevamo pubblicato erano gli stessi o erano cambiati>. Ma cosa è cambiato in questi venti anni? <Tutto, come racconta Toni Muzi Falconi nell'intervista che apre il numero del ventennale - è sempre la Ravetta a parlare - Lo scenario del mondo della comunicazione è cambiato completamente. Oggi ogni persona è un media, ma allo stesso tempo i media tradizionali, più volte dati per spacciati, continuano ad avere un ruolo di primo piano nella società>.
La crescita del numero dei professionisti catalogati in ogni edizione della guida e riportato in copertina, ha testimoniato e testimonia come la comunicazione, negli ultimi due decenni, abbia assunto un ruolo sempre crescente nelle organizzazioni. Uomini e Comunicazione è molto più che un semplice vademecum perché consente di avere uno sguardo d'insieme sulle professionalità della comunicazione e su quali aziende, enti o associazioni sono più o meno strutturate e dunque adeguate a rispondere alle sfide che vengono dalla comunicazione.
Un testo immancabile sulla scrivania di un professionista!
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Uomini e Comunicazione si può ancora trovare in edicola e nelle migliori librerie italiane assieme al numero di dicembre della rivista oppure può essere acquistato direttamente sul sito dell'editore. 

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