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Il Corsera appoggia il WPRF. Che è sempre più ricco

30/03/2005
Il Corriere della Sera sostiene il Festival Mondiale delle Relazioni PubblicheRicordatevi di comprare domenica 3 e domenica 10 aprile il Corriere della Sera. Vi troverete, in due formati diversi, un annuncio del Festival Mondiale delle Relazioni Pubbliche che la Ferpi e la Global Alliance organizzano a Trieste dal 28 al 30 Giugno. Se il buon giorno si vede dal mattino.... Grazie, cari amici del Corriere.
In quanto al Festival...Mancano 13 settimane al Festival e (quasi) tutto va beneQuello che più colpisce sono la profondità, la ricchezza e la diversità (!) dei contenuti che verranno presentati durante il Festival di Trieste.Molti relatori ci hanno già inviato sintesi dei loro interventi per renderli disponibili nella versione definitiva del programma del Festival che apparirà molto presto su Prima Comunicazione uno dei nostri media sponsor assieme a PR Week, International Journal of Communication e Vita - e questo ci consente di dare ai visitatori di questo sito un'idea di quel che li aspetta.Questa settimana ci soffermiamo sulla prima delle tre sessioni parallele che partiranno mercoledì 29 giugno a partire dalle 14, immediatamente dopo una breve colazione in piedi che seguirà la prima sessione plenaria dedicata alla comunicazione per la diversità.Ricordiamo che le tre sessioni parallele avranno come argomento:

le organizzazioni governano e comunicano la diversità;
comunicare con la diversità;
comunicare nella diversità .
Ciascuna di queste sessioni terminerà alle 18 di mercoledì e ricomincerà alle 9 del mattino seguente fino alle 11, quando i partecipanti saranno invitati ad un brunch break di un'ora (anche per dare la possibilità agli organizzatori di sistemare la sede delle sessioni) e poi via fino alle 16.30 &per la sessione plenaria finale!La sessione "le organizzazioni governano e comunicano la diversità" si gioverà della partecipazioni di reputati relatori, rappresentanti di organizzazioni private, pubbliche e sociali, i quali testimonieranno le rispettive politiche per la diversità insieme ai relativi programmi e processi.Moderata da Pier Luigi Celli (Italia) (in attesa di conferma), direttore della comunicazione e della corporate identity di Unicredit, una delle maggiori banche italiane, stimato autore di management e già direttore generale della RAI, la sessione inizierà con un primo panel di imprese che prevede la partecipazione di:Andrea Illy (Italia), CEO di illycaffè, il quale parlerà dei programmi di relazione diretta che illy intrattiene con i suoi fornitori primari (coltivatori di caffè) in Brasile, Guatemala, Colombia, India ed Etiopia, favorendo la produzione di un caffè di qualità superiore incentivato poi dall'acquisto diretto da parte di illy ad un prezzo superiore a quello di mercato, assicurando così ai coltivatori adeguati margini di profitto.Lynne Fisher (Gran Bretagna), direttore Diversity Europe di Citygroup, che focalizzerà l'attenzione su come il più grande gruppo finanziario del mondo rendiconta politiche, processi e programmi per la diversità agli stakeholder e sulle modalità cui tali politiche vengono implementate e adattate nelle diverse culture, usanze e regolamentazioni esistenti in Europa.Paolo Landi (Italia), direttore della pubblicità di Benetton, concentra l'esposizione sui venti anni di comunicazione della diversità . Attraverso l'integrazione tra pubblicità e relazioni pubbliche, la comunicazione di Benetton continua a suscitare discussioni in ogni parte del mondo, contribuendo all'unicità, al valore e alla notorietà di un marchio che non ha mai smesso di investire in ricerca e sperimentazione.Karla Bousquet (USA), direttore Diversity di IBM Europa, partendo da una ricca eredità di cultura azienda che ha visto l'assunzione del primo lavoratore disabile nel 1914 e la prima nomina di una donna vice presidente nel 1943, dirà come IBM sia impegnata con governi e organizzazioni di tutto il mondo per rendere accessibile Internet a tutti e per utilizzare ogni possibilità offerta dal telelavoro, garantendo così un giusto equilibrio tra vita lavorativa e personale.Livio Vanghetti (Italia), direttore della comunicazione di Lottomatica, descriverà come i giocatori italiani del Lotto di 20 regioni e 60 comuni hanno attivamente e direttamente votato 60 milioni di schede per scegliere fra 60 progetti d'arte e 60 progetti sportivi presentati dalle autorità per beneficiare di un apposito fondo di 6 milioni di euro messa a disposizione dall'azienda, illustrando anche la molte diversità di opinioni da nord a sud, e da est a ovest del Paese.Anné Leonard e Anske Grobler (south Africa), University of Pretoria, parlano di come la gestione della diversità' sia la prospettiva più corretta per consolidare una nazione davvero diversa', perché è fondata sui principi di inclusione e di tolleranza. La comunicazione trasformativa è la leva strategica in una indagine comparata su come tre diverse organizzazioni sudafricane gestiscono il rispettivo processo di cambiamento, indotto dalla normativa sull'eguaglianza nel posto di lavoro.Il secondo panel si avvarrà della partecipazione di:Teresa Petrangolini (Italia), segretario generale di Cittadinanzattiva, una delle più reputate associazioni non governative italiane, che parlerà su come la sua organizzazione, altamente diversificata e territorialmente distribuita attiva fra l'altro su questioni di salute, finanza, responsabilità sociale, tutela dei consumatori- concentra i propri sforzi nella gestione di risultati reali, piuttosto che alla ricerca di visibilità, attraverso la selezione attenta degli interlocutori per ogni singola e specifica questione.Jean Valin (Canada), alto dirigente delle comunicazione del Governo del Canada, parlerà su cosa succede quando un governo decide di regolamentare la comunicazione con la diversità. Descriverà la politica del suo governo nell'area della comunicazione con la diversità e la costruzione di tale politica (quali elementi devono essere necessariamente presenti, anche con la presentazione di alcuni esempi).Elio Cerini (Italia), governatore italiano del Rotary Club International, spiegherà come questa organizzazione centenaria (1905-2005) e conosciuta in tutto il mondo gestisce le sue diverse attività, regione per regione, nazione per nazione, promuovendo politiche e programmi di comunicazione basati su consuetudini, culture e scelte locali, ma tutte coeenti con la sua missione' universale di servizio' che è dietro ogni azione di ciascun socio& nella professione, nella comunità.Francisco Etelvino Biondo (Brasile), responsabile delle relazioni pubbliche del Senato Federale del Brasile, descriverà le attività per realizzare progetti di comunicazione in grado di raggiungere ciascuno dei 180 milioni di cittadini brasiliani per renderli consapevoli del ruolo e delle funzioni del Senato Federale in una nazione basata sulla diversità.Fabio Devisintini (Italia), direttore della comunicazione della Regione Friuli Venezia Giulia, illustrerà i motivi che hanno spinto la regione Friuli Venezia Giulia a decidere di posizionarsi nei mercati per l'attrazione di capitali, turismo e talenti come regione della diversità' e il pay off noi siamo unici'.Il terzo panel (giovedì mattina) prevede la partecipazione di:Judy Phair (USA), presidente della PRSA, Public Relations Society of America, descriverà l'efficace iniziativa Diversità realizzata dalla PRSA per promuovere il valore della diversità all'interno della comunità americana delle relazioni pubbliche.Gigi de Mier (Puerto Rico), rappresentante della Public Relations Society of Puerto Rico in seno alla Global Alliance, illustrerà le varie iniziative della sua associazione focalizzate sulla diversità.Rossella Sobrero (Italia), responsabile del progetto Comunicazione Multiculturale di Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiane), descriverà la Federazione si sforza di rendere i relatori pubblici italiani sempre più consapevoli delle nuove opportunità comunicative offerte dalla multiculturalità, illustrando anche l'iniziativa che vede Ferpi, assieme all'Università di Pavia, promuovere un master universitario sul Marketing e la Comunicazione Interculturale che prenderà il via nel settembre 2005.Margi Moscardi (Sud Africa), direttore generale del Public Relations Institute of South Africa, illustrerà il modo in cui l'associazione professionale delle relazioni pubbliche di uno degli Stati più diversi' del mondo governa e comunica la questione della diversità.Colin Farrington (Gran Bretagna), direttore generale di Chartered Institute of Public Relations, descriverà come il recentemente istituitio CIPR Diversity Group lavora per superare la mancanza di consapevolezza dell'impatto sulla pratica professionale di una società sempre più diversa'.Non male, vero?(tmf) 

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