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Il mito della famiglia americana

27/01/2004

La nuova campagna di Rp del dipartimento della Salute americano per promuovere i matrimoni

In un buon matrimonio non occorre avere fortuna, bastano le giuste capacità. Questione di "skill" insomma, secondo Bush, e con la giusta dose di sensibilizzazione e gli strumenti culturali idonei si potrà rilanciare, secondo il presidente degli Usa, questa preziosa istituzione. Nel suo discorso alla Nazione, George W. Bush annuncia una campagna di sensibilizzazione verso la famiglia, rigorosamente tradizionale ed eterosessuale, dichiarando di aver appena destinato la cifra di 1,5 miliardi di dollari allo scopo di rilanciare il matrimonio nel suo significato originale, depurato da tutte le distorsioni della società moderna. Ancora una volta la destra si appropria del vessillo della famiglia, sinonimo di tradizione e valori, e scommette su quell'85% degli americani che, a dispetto delle cifre che fotografano una nazione di single, sostiene che prima o poi si "accaserà". La campagna di Bush si rivolge soprattutto alle coppie di reddito basso e ha l'ambizione di dettare attraverso il suo "Healthy Marriage" le regole del successo matrimoniale. Fa niente se gli adulti non sposati in America sono sempre di più (circa 86 milioni) e rischiano di rappresentare un blocco sociale maggioritario oggetto di crescenti attenzioni economiche e sociali. L'America dei sogni, dei film e dei libri continua a dimostrare una certa sensibilità nei confronti della famiglia. E Bush cavalca la tigre.
Emanuela Di Pasqua - Totem

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