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Il valore sociale ed economico della CSR

09/11/2011

Responsabilità sociale e profitto non sono due termini antitetici: la sostenibilità può portare alle imprese sia nuove opportunità di business che un risparmio dei costi, oltre alla sempre maggiore fiducia dei consumatori. Lo sostiene _Giampietro Vecchiato_ e ne parlerà durante il convegno _Ritratto di un’impresa responsabile: sostenibilità e responsabilità sociale per competere._

di Giampietro Vecchiato
Non è più sufficiente fare bene il proprio lavoro, soddisfare i clienti, raggiungere buone performance finanziarie. In futuro le imprese saranno ritenute responsabili di tutti gli input utilizzati e della loro origine (soprattutto per quanto riguarda la materie prime e le risorse finanziarie), di quello che i clienti faranno (e diranno) di ciò che hanno acquistato, di quanto le imprese hanno contribuito a migliorare la vita della comunità, dei costi e dei benefici che ne derivano per i territori che le ospitano.
Risale allo scorso 25 ottobre una nuova, sintetica definizione di CSR da parte della Commissione Europea: “La responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società”. Questa nuova definizione presuppone la diffusione di una cultura d’impresa orientata al dialogo con tutti gli stakeholder, con l’obiettivo di creare un contesto improntato alla fiducia e alla soddisfazione dei reciproci bisogni. Le performance delle imprese dipendono infatti sempre più dalla capacità di raccogliere accurate informazioni sui bisogni degli stakeholder (ascolto permanente) e sulla capacità di governare relazioni con tutti i pubblici, nessuno escluso. La capacità dell’impresa di instaurare relazioni positive con i propri stakeholder e con gli opinion leader, può portare a diversi vantaggi competitivi.

Responsabilità sociale e profitto non sono termini antitetici: e questo sia dal punto di vista delle opportunità di business che possono venire da percorsi di sostenibilità e responsabilità d’impresa, sia dal punto di vista del risparmio dei costi derivanti dall’impatto negativo della propria attività. Senza contare la maturata sensibilità da parte dei consumatori nei confronti delle scelte responsabili da parte delle aziende.
La CSR ha quindi un duplice valore:

economico, in termini di responsabilità sociale verso i consumatori, di profitto e di miglioramento delle relazioni con le istituzioni finanziarie.
sociale, in termini di responsabilità verso la comunità, di una migliore gestione delle risorse umane, di una prevenzione più efficace dei rischi, di una gestione più efficiente delle risorse ambientali. E, in conclusione, in termini di miglioramento della reputazione aziendale.



Gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico nei propri ambiti di attività può diventare un fattore di competitività per le imprese. Nell’ottica di un concetto moderno di progresso economico e di sviluppo sostenibile, credere e investire nella responsabilità sociale d’impresa significa creare un vantaggio a medio e lungo termine per il futuro delle aziende di qualsiasi dimensione. E’ il tema attorno al quale ruoterà il convegno Ritratto di un’impresa responsabile: sostenibilità e responsabilità sociale per competere , che si terrà venerdì 11 novembre alle 17.00 nella sede di Bassano del Grappa di Confindustria Vicenza (Viale Pio X, 75).

Dopo i saluti di Matteo Cielo, delegato per l’area Responsabilità Sociale d’Impresa di Confindustria Vicenza, l’incontro proseguirà con l’intervento Il valore sociale ed economico della Csr: quali i vantaggi per le imprese di Giampietro Vecchiato, consulente aziendale per la Csr e docente all’Università di Padova.

Seguirà la presentazione di tre casi di successo di applicazione pratica della Csr, con le testimonianze di Alessandro Magnoni, direttore comunicazione e relazioni esterne di Coca-Cola HBC Italia, Primo Barzoni, presidente e amministratore delegato di Palm Spa e Giovanni Marsili, responsabile scientifico, direttore di produzione e logistica di Colorificio San Marco Spa.

L’incontro proseguirà con la premiazione del concorso Ritratto di un’impresa responsabile alla memoria di Giuseppe Bigolin, indetto dal Raggruppamento bassanese di Confindustria e rivolto agli studenti universitari. Verrà illustrato il lavoro svolto dalla vincitrice del concorso, la studentessa Chiara Scodro, sulla Torni Automatici srl, azienda che si è distinta per avere sempre abbracciato la filosofia della responsabilità sociale.

Per informazioni sulla partecipazione all’incontro contattare la segreteria di Bassano di Confindustria Vicenza allo 0424 513101.

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