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Innovazione e Rp: un binomio per migliorare imprese e società

03/06/2020

Delegazione Ferpi Liguria

Un confronto tra comunicatori ed esperti che guardano al futuro e al superamento della crisi con occhi diversi, consapevoli di quanto il ruolo di professionisti delle relazioni possa avvicinare, facilitare e trasformare l’unione di più saperi, per far progredire la nostra società. 

Come e quanto le relazioni pubbliche intervengono nella costruzione e realizzazione di un progetto di social innovation? Se lo sono chiesti Giuseppe De Lucia, Delegato FERPI Lazio e Alessandra Grasso, Delegato FERPI Liguria, nel dar vita a questo evento on line in diretta il 1° giugno dalle due pagine Facebook delle due delegazioni regionali FERPI.

L’incontro nasce dalla voglia di confrontarsi tra comunicatori ed esperti che guardano al futuro e al superamento della crisi con occhi diversi, consapevoli di quanto il ruolo di professionisti delle relazioni possa avvicinare, facilitare e trasformare l’unione di più saperi, per far progredire la nostra società. In quest’ottica, i comunicatori possono essere determinanti come "tessitori sociali" nell’intuire le potenzialità, individuare gli stakeholder con cui costruire partnership vincenti e nel comunicare e promuovere il progetto/prodotto. Questo perché la comunicazione va intesa in senso assolutamente strategico, per cui nei processi aziendali dovrebbe essere sempre coinvolta sin dall'idea, per fare la differenza nei risultati.

Gli ospiti che hanno partecipato sono:

  • Rosella Scalone – SPX Lab – ideatrice di #Nonpossoparlare, un progetto solidale nato in Liguria ai tempi del covid19 per le donne vittime di violenza. In un momento di emergenza, in cui le donne in difficoltà possono essere impossibilitate a telefonare ai centri antiviolenza, perché chiuse in casa con un compagno maltrattante, uno strumento silenzioso e tecnologico come il  chatbot può essere di grande aiuto. L’iniziativa è nata al volo sul filo della fiducia, dando vita a un’importante collaborazione tra profit e non profit, tra tecnologi e operatori del sociale: www.nonpossoparlare.it

  • Giuseppe De Nicola– fondatore di Ampioraggio - comunicatore molto creativo, che ha dato vita a un hub di idee e progetti per innovatori da tutta Italia. Il format di evento su cui ha insistito, “Jazz Inn”, è stato premiato come best practice, in quanto fonde concerti jazz con incontri tra innovatori, che partecipano a gruppi di lavoro su temi d'interesse, cercando soluzioni pratiche tutti assieme. Una grande capacità di engagement e di relazioni pubbliche sono gli ingredienti base di queste iniziative.

  • Giuliano Greco - Istituto Italiano di Tecnologia – Media relations e social media manager.


La comunicazione di IIT ha abituato i cittadini a conoscere il valore delle eccellenze nella ricerca e nell’applicazione pratica con tantissimi progetti, che dai laboratori vengono "tradotti" e resi comprensibili all'uomo della strada: un modo innovativo, divulgativo, nuovo di comunicare.

L’abitudine a relazionarsi all’interno del centro di ricerca tra persone di culture diverse aiuta ad immaginare una relazione facilitata con tutti gli stakeholder, senza banalizzare gli argomenti, ma rendendoli accessibili a tutti.

Cos’è successo nel periodo dell’emergenza alla vostra vita professionale?

De Nicola ha dovuto cancellare 12 eventi Jazz Inn con le sponsorizzazioni a supporto, ma ha reinventato il format on line con flessibilità. Per questo, ha sottolineato l’importanza dei contenuti professionali che il comunicatore può mettere a disposizione dei suoi clienti, grazie agli strumenti tecnologici, che oggi tutti stanno scoprendo. Ma la tecnologia senza il contenuto non funziona nel mestiere di comunicatore!

Greco ha messo in evidenza come, in un momento di bisogno, si sono conosciute meglio le potenzialità e i bisogni di alcuni stakeholder con cui già lavorava IIT, aumentando l’ascolto. Ad esempio, com’è successo con il team multidisciplinare che ha lavorato con l’Aeroporto di Genova, sviluppando telecamere “intelligenti” per registrare in questa fase il distanziamento tra persone.

Scalone ha lanciato un crowdfunding per potenziare il progetto #Nonpossoparlare, pensando alle donne straniere che vivono nelle nostre città- isolate indipendentemente dal virus-, che necessitano di un servizio di mediazione interculturale per rivolgersi e comprendere gli esperti dei centri antiviolenza, attraverso la tecnologia del chatbot.

In questa fase, si nota una velocità nella comunicazione, amplificata dai device tecnologici, che sicuramente aiutano a ridurre le distanze tra le persone e i tempi di realizzazione dei progetti. L’importanza delle relazioni e delle reti però rimangono indiscutibili, assieme alla cultura della responsabilità, che può dare il giusto equilibrio ai professionisti nell’evitare di cavalcare l’onda dell’emergenza, per sovraesporsi in modo irrefrenabile e controproducente.

Un altro asset di cui si è dibattuto è la creatività come chiave capace di aprire la porta dell’innovazione, soprattutto nell’ambito sociale, per accrescerne potenzialità, prossimità e utilità.

Se il mondo cambia i comunicatori hanno l’opportunità di cambiare con esso e di rimodulare eventi, modalità di costruzione di partnership e progetti, strumenti da utilizzare per la promozione e così via.

L'innovazione sociale è un ambito vastissimo e interessante per il nostro lavoro di pierre, che abbraccia la valorizzazione del capitale umano, la costruzione di sistemi di stakeholder, la costruzione della brand reputation, dal momento che i consumatori e i cittadini oggi chiedono sempre più nuove soluzioni alle aziende e alle istituzioni, per fronteggiare nuove esigenze di una società in trasformazione. 

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