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L’ irripetibile stagione de «Il Giornalino della Domenica»

17/09/2008

Dal 1° ottobre 2008 la Cassa di Risparmio di Bologna promuove presso il Palazzo Saraceni la più grande mostra storica mai organizzata sul celebre giornale di Vamba che rappresentò una pubblicazione unica e irripetibile nella storia del giornalismo per l’infanzia e la gioventù non solo italiana.

Dal 1° ottobre al 2 novembre 2008, la Cassa di Risparmio di Bologna promuove nella propria sede espositiva di Palazzo Saraceni, in Via Farini 15, Tel. 051/2754076, la mostra L’irripetibile stagione de «Il giornalino della Domenica» a cura di Paola Pallottino.


L’esposizione, che vanta la Targa d’Argento del Presidente della Repubblica e i patrocini della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna e del Comune di Bologna, intende per la prima volta analizzare e approfondire tutti gli elementi che hanno caratterizzato la vita de «Il giornalino della Domenica» di Vamba, 1906-1911, poi 1918-1927, che rappresentò una pubblicazione unica e irripetibile nella storia del giornalismo per l’infanzia e la gioventù non solo italiana, per evidenziarne, accanto alla straordinaria qualità iconografica dovuta ad artisti quali Filiberto Scarpelli, Ugo Finozzi, Umberto Brunelleschi, Antonio Rubino, Sto (Sergio Tofano), Marcello Dudovich, Lorenzo Viani, Mario Pompei, Piero Bernardini, Bruno Angoletta, anche i contenuti culturali, fra i collaboratori: Luigi Capuana, Edmondo De Amicis, Giovanni Pascoli, Grazia Deledda, Emilio Salgari, Matilde Serao, Scipio Slataper, Sem Benelli, Filippo T. Marinetti, Roberto Bracco, Ada Negri, rilevando, altresì, quell’inedito rapporto che, il direttore Vamba alias Luigi Bertelli, aveva creato con i suoi giovani lettori e le sue lettrici.


Si tratta della più grande mostra mai organizzata su questo celebre giornale, consacrato ai bambini e vissuto con appassionato slancio fra varie vicende anche belliche. Articolata in venticinque ‘stazioni’ che ne scandiscono gli aspetti più significativi: dalla nascita presso Bemporad a Firenze alle ‘pagine rosa’, dalle celebri rubriche al famoso Album del 1908, dagli inserti e allegati fino alla creazione del «Passerotto» e realizzata in una strepitosa cornice espositiva, la mostra presenterà bozzetti originali d’epoca, cimeli, lettere e documenti inediti e, soprattutto, le coloratissime e affascinanti copertine e le illustrazioni de «Il giornalino della Do-menica».


Riccamente illustrato, con la riproduzione di oltre 100 fra le più suggestive immagini, il catalogo, edito dalla Bononia University Press, costituisce il più aggiornato e approfondito strumento di studio sulle vicende del Giornalino, con saggi destinati a ripercorrerne la storia ed esaltarne le valenze iconografiche, dovuti alla curatrice Paola Pallottino, a Piero Pacini e a Francesca Tancini, mentre i brevi interventi di Nello Ajello, Antonio Faeti e Walter Fochesato, indagheranno rispettivamente, gli aspetti socio-politici, pedagogici e letterari de «Il giornalino della Domenica».


L’inaugurazione della mostra si terrà il 1° ottobre alle ore 18.00 (l’invito in allegato).


Per maggiori informazioni: annalisa.bellocchi@fondazionecarisbo.it

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