/media/post/slluguq/4.jpg
Ferpi > News > La partecipazione ai programmi europei: opportunità, strumenti, esperienze

La partecipazione ai programmi europei: opportunità, strumenti, esperienze

28/09/2018

Redazione

Quali sono opportunità, strumenti ed esperienze che derivano dalla partecipazione ai programmi europei per aziende e liberi professionisti? È il tema di uno dei nuovi corsi Ferpi in programma in autunno.

Tra i tanti corsi e seminari proposti da Ferpi tra ottobre e novembre è in programma anche “La partecipazione ai programmi europei per aziende e liberi professionisti:  opportunità, strumenti, esperienze” a cura di Alessandra Fornaci, Relazioni esterne, E.P. Progetti innovativi di comunicazione e comunità di utenti, INPS, Segretario CASP di Ferpi e Raffaele Paciello, Delegato Nazionale Open Government e Rapporti PA di Ferpi, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Apre, esponenti di Programmi Operativi e Autorità di Gestione nazionali e regionali, Commissione Europea DG-Regio.

Il corso, articolato in due incontri di 7 ore ciascuno, è mirato ad offrire una panoramica delle opportunità che i professionisti delle relazioni pubbliche e della comunicazione possono individuare nei Programmi cofinanziati dall’Unione Europea: con il contributo di tutti i Paesi Membri, l’Ue finanzia l’attuazione delle politiche e dei programmi con meccanismi di gestione differenziati.

La Commissione Europea svolge un ruolo attivo nello sviluppo della strategia generale dell’Ue e nella relativa programmazione e attuazione delle politiche, oggetto di valutazioni e relazioni periodiche; delega, inoltre, l’attuazione di alcune politiche ai Governi dei Paesi Membri. In particolare, la gestione dei Programmi inerenti la Politica di Coesione, finanziata dai Fondi strutturali e di investimento europei (una delle 13 politiche settoriali dell’Unione Europea insieme ad agricoltura, pesca, ambiente, salute, diritti dei consumatori, trasporto, turismo, energia, industria, ricerca, occupazione, asilo e immigrazione, nonché fiscalità, giustizia, cultura e istruzione e sport). Essa viene negoziata dalla Commissione Europea con ogni Paese membro e attuata secondo una Governance multilivello che si articola in un Quadro Strategico Comune (QSC), in un Accordo di Partenariato e in una serie di Programmi Operativi nazionali (PON) e regionali (POR), la cui gestione è affidata alle Autorità di gestione nazionali e regionali.

Diversamente l’attuazione di altre politiche settoriali, come ad esempio la politica della Ricerca e sviluppo, che richiede l’apporto sinergico di risorse e competenze eccellenti da tutti i Paesi Membri è gestita direttamente dalla CE (Direzione Generale Ricerca e innovazione), che la attua proponendo le varie “Call for proposal” (Programmi a gestione diretta) nell’ambito di un Programma di ricerca settennale (Horizon 2014-2020) e di specifici Programmi.

Il corso di propone di offrire una panoramica dei Programmi cofinanziati sia a gestione indiretta che diretta (due giornate dedicate, rispettivamente, alle due tipologie), illustrare i diversi meccanismi di gestione e di partecipazione previsti, assumendo il punto di vista del libero professionista di RP, suggerire strategie atte a cogliere le opportunità offerte, presentare casi ed esperienze per dare in concreto un’idea di come sia possibile individuare e cogliere opportunità di collaborazione in questi ambiti.

COMMENTI

Eventi