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La storia della FERPI e delle RP in Italia raccolta nella tesi di laurea di Francesco Scarpulla, stu

21/12/2006

Ecco il commento della Delegata di FERPI Sicilia Amanda Succi, relatrice della tesi.

"Riflessioni su La professione di relazioni pubbliche in Italia. La storia della FERPI dal 1970 ad oggi". Questo il titolo della tesi di laurea di Francesco Scarpulla (nella foto insieme ad Amanda Succi. Ndr), di Caltanissetta, laureatosi lo scorso 18 dicembre presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Catania, nel Corso di Laurea in Comunicazione e Relazioni Pubbliche, e che ho avuto il piacere di guidare in qualità di suo relatore per la materia Tecniche delle Relazioni Pubbliche. Credo che questo lavoro rappresenti l'unica tesi di laurea redatta circa la storia della FERPI, del suo affascinante percorso evolutivo e dell'analisi della nostra professione.Francesco ha la fortuna di recarsi molto spesso a Milano e di viverci per lunghi periodi, e questo particolare mi ha convinta ad assegnare a lui questo meticoloso e delicato lavoro che ritengo comunque utile per noi tutti e per chi volesse avere un quadro completo della Federazione, dei suoi impegni, dei suoi compiti, delle sue tante attività. In sostanza di tutti gli sforzi che ognuno, anche in maniera meno visibile di altri, esprime per veicolare nella maniera più corretta e puntuale quanto la categoria a cui apparteniamo rappresenta per noi e per il mondo professionale che viviamo.La realizzazione del lavoro di tesi non sarebbe stata possibile senza l'aiuto della segreteria nazionale FERPI. Un grazie al nostro direttore Valentina Pasolini che ha permesso di visionare e utilizzare l'archivio storico della Federazione, oltre ad aver agito da trait d'union tra Francesco e le diverse figure chiave appartenenti a FERPI, che ne rappresentano la storia vivente, dalle cui interviste, dialoghi e racconti è stato possibile garantire la perfezione del lavoro svolto.Il merito maggiore, e il grazie più grande, va riconosciuto ad Attilio Consonni, che ha rappresentato per Francesco la principale guida e il più importante suo punto di riferimento storico, costruttivo, interpretativo e soprattutto umano. Attilio ha seguito con affetto paterno il lavoro di Francesco, consigliandolo e aiutandolo in ogni momento. Francesco, dai suoi racconti, esprime tutta la sua gratitudine all'uomo che ha rappresentato e rappresenta un cardine nel mondo delle relazioni pubbliche in Italia e all'estero. Ricordiamo che Attilio Consonni è stato tra i fondatori di FERPI, ne ha ricoperto la carica di presidente ed è anche stato presidente di Cerp. Nessuno avrebbe potuto rappresentare, raccontare e spiegare meglio di lui i dettagli che distinguono l'evoluzione storica della Federazione che ci rappresenta.Soddisfatti entrambi del lavoro svolto, confermato dal massimo punteggio ottenuto in sede di laurea, 10 punti. Soddisfatta chi scrive nell'avere raggiunto un obiettivo comune attraverso le attese, le speranze e la voglia di crescere di un ragazzo determinato ma al contempo carico di quell'umiltà che rende migliore i migliori. Un augurio immenso a Francesco, che possa trovare la strada per raggiungere gli obiettivi professionali che merita.Amanda Jane Succi 

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