Ferpi > News > Lavoro: in Italia fermo lo scenario online

Lavoro: in Italia fermo lo scenario online

08/11/2012

La via per far ripartire il mercato del lavoro passa anche dalla comunicazione ma solo poche aziende in Italia sembrano esserne consapevoli. E’ quanto emerge dall’ultimo _Employer Branding Online Awards Italy 100,_ l'indagine condotta da Lunquist su 100 società italiane. I social media rimangono territori inesplorati. _Gruppo Hera, Telecom Italia_ e _Eni_ le migliori.

L’Italia fallisce la sfida dell’employer branding online: mentre chi cerca lavoro non si accontenta più soltanto di visitare i siti corporate delle società, ma vuole interagire attraverso i social media e trovare informazioni in mobilità, le aziende italiane continuano ad offrire soltanto le informazioni di base rispetto a carriera e inserimento in azienda, faticando a rinnovarsi nei modi di comunicare con i migliori talenti sul mercato del lavoro.
È una situazione senza alcun progresso rispetto a quella mappata dal primo studio di due anni fa quella che emerge dalla seconda edizione dell’ Employer Branding Online Awards Italy 100, pubblicato dalla società di consulenza Lundquist: la maggior parte delle società italiane non sfruttano le potenzialità dei canali digitali per comunicare il proprio valore come datori di lavoro presso i dipendenti attuali e soprattutto potenziali. Soltanto una manciata di esse riescono ad essere competitive in tutti gli aspetti valutati dall’analisi, inserendosi a testa alta in uno scenario europeo, pur nella generale assenza di chiare strategie legate allo sfruttamento dei social media.
Giunta alla sua seconda edizione, la ricerca ha preso in considerazione le 100 maggiori società per dipendenti e fatturato in Italia, includendo aziende quotate, private, pubbliche e straniere con sede in Italia, analizzandone la qualità dell’employer branding online tramite un protocollo di valutazione creato anche sulla base delle esigenze emerse tramite un questionario somministrato a oltre 420 professionisti e potenziali candidati di 57 paesi diversi.
Il primo posto delle 100 società italiane analizzate dalla ricerca Lundquist come miglior comunicazione online per l’employer branding va alla società emiliana Gruppo Hera, seguita da Telecom Italia e Eni; a livello europeo è Allianz a spuntarla, ma la competizione è molto più livellata verso l’alto.
“La maggior parte delle società italiane è legata a un concetto tradizionale di recruitment che viene dal mondo offline. Fare employer branding non significa solo pubblicare eventuali posizioni aperte, ma creare un valore duraturo per tutta l’azienda comunicando che cosa significa lavorare per quella società, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dai media digitali”, dichiara Joakim Lundquist, fondatore dell’omonima società.
Clicca qui per scaricare i risultati dell’indagine.

COMMENTI

Eventi