Ferpi > News > Le reazioni della rete all’accordo sul nucleare

Le reazioni della rete all’accordo sul nucleare

02/03/2009

Una ricerca su come il popolo della Rete ha reagito alla notizia dell’accordo sul nucleare tra il governo italiano e quello francese. Digital PR ha confrontato le opinioni espresse su blog, siti di news, YouTube e Facebook, illustrando bene, come proprio quest'ultimo, stia diventando un luogo da tener presente nel monitoraggio del sentimento.

Il 24 febbraio 2009 il premier Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno firmato a Roma l’accordo intergovernativo sul nucleare che vedrà Italia e la Francia sempre più vicine nella produzione di energia dall’atomo.


L’accordo, firmato a villa Madama al termine del vertice italo-francese, è accompagnato da due memorandum of understanding tra i due gruppi elettrici Enel ed Edf.


La blogosfera ha assunto una posizione netta, e ha decretato con numerosi interventi il suo disaccordo. Il dissenso è totale, ed è chiaramente motivato da un atteggiamento critico nei confronti della maggioranza.


Alcuni blog accusano i media tradizionali di aver gestito la notizia in modo poco obiettivo. Più imparziale la posizione dei news sites che si limitano a riportare la notizia e il punto di vista degli esperti in maniera neutrale.
Per news sites si intendono Agenzie Stampa su Web, testate giornalistiche e siti di informazioni web-only.


La tematica del nucleare è affrontata in maniera massiccia su Facebook. Numerosi i Gruppi presenti che affrontano il problema (circa 500). La maggior parte degli utenti di Facebook reputa la possibile costruzione di centrali nucleari in Italia un fenomeno negativo, una minoranza considera invece il ritorno al nucleare un passaggio obbligato per la produzione di un’ energia pulita ed a
basso costo.


YouTube ospita 21 video caricati in soli 3 giorni che trattano l’argomento e che sono stati visualizzati in totale 10.749 volte.

COMMENTI

Eventi