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L’impresa nell’era della convergenza

04/04/2012

La rete e i social network hanno introdotto nuovi paradigmi di convivenza e socialità. Il rapporto con il consumatore cambia in una platea resa sempre più sensibile e competitiva. Affrontare i nuovi canali, mantenendo identità e reputazione, è la nuova sfida delle aziende che però necessitano di un profondo cambiamento culturale: rinunciare alla cultura del controllo per abbracciare quella dell’ascolto e del dialogo con i propri stakeholder.

Il mondo è cambiato, è diventato sempre più piccolo e piatto, grazie al progresso tecnologico, ai social network, alla disponibilità a costi decrescenti di dispositivi di connessione sempre più piccoli, potenti, versatili, convergenti. La convergenza non è però semplicemente tecnologica, ma strettamente intrecciata con aspetti culturali e relazionali fondamentali per l’impresa, legati in particolare alla evoluzione della psicologia e delle competenze degli individui/consumatori, sempre più capaci di esplorazioni autonome e di altrettanto autonome azioni di scelta o di rifiuto verso quelle imprese meno capaci di adeguarsi alle mutate esigenze identitarie e relazionali del ventunesimo secolo. Il libro di Luigi Ferrari, Massimo Bartoccioli e Mario Ruotolo sceglie una prospettiva “corale” e un taglio fortemente attualizzante e tratta della necessità per l’impresa di modificare profondamente la pratica ancora diffusa della contrapposizione con i propri consumatori, per abbracciare la visione orientata alla cultura degli stakeholder, anche attraverso l’esposizione di una serie di studi sulla opinione pubblica e di una inedita ricerca sulle imprese condotta in Italia nella primavera del 2011 da Manuela Ferrari.
Il quadro che ne risulta rappresenta le opportunità offerte da una decisa sterzata verso la Stakeholder Vision, e verso le pratiche di co-creazione e di co-evoluzione – che rappresentano oggi la nuova frontiera dell’innovazione e della competitività – e che hanno come indispensabile premessa il rispetto e la genuina volontà del dialogo verso i consumatori, in luogo del controllo fin qui ampiamente ricercato come scelta d’impresa più rassicurante.
Le riflessioni e le analisi raccolte – in particolare l’evoluzione dell’opinione pubblica, il crescente fenomeno dello scambio in Rete, la trasparenza e l’immediatezza dell’informazione accessibile a tutti a costo zero – portano a prevedere come questa cultura potrà venire rapidamente abbracciata dalle imprese più lungimiranti, quelle che già hanno sentito il vento del cambiamento e hanno posto il consolidamento della loro missione e la Responsabilità verso gli anni a venire al primo posto delle proprie scelte organizzative, strategiche ed economiche.

L’impresa nell’era della convergenza
Da emittente di messaggi a nodo di conversazioni
L. Ferrari, M. Bartoccioli, M. Ruotolo
Edizioni Unicopli, 2012
pp. 240, 19,00 €

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