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Lobbying e responsabilità sociale: tutti i segreti di un rapporto non sempre chiaro

26/07/2005

Il WWF e SustainAbility lanciano un report che rivela i forti legami tra le pratiche di CSR e le attività di public policies nelle 100 maggiori corporation globali.

Il report in questione ha un titolo decisamente eloquente: "Influencing Power". L'elemento che si è voluto isolare e indagare è il rapporto di trasparenza tra le politiche di lobby e le politiche di corporate social responsibility dei colossi mondiali. Il documento in questione fa ben sperare, sottolineando l'esistenza di almeno un 50 per cento di aziende dotate di un buon grado di chiarezza circa le proprie strategie di lobbying e le azioni socialmente responsabili.
Lo studio evidenzia anche una serie di best practices del settore, elencando società che si sono distinte in questa direzione (ABN Amro, BP, HSBC e Royal Dutch/Shell per fare un esempio). Influencing Power non manca però di sottolineare alcuni cattivi esempi di multinazionali all'interno delle quali le attività di public policies contraddicono le politiche di Csr.
Un articolo ricco di cifre sui gruppi di pressione e le scelte strategiche delle società, i legami chiari e meno chiari, le azioni autentiche o quelle dirette semplicemente a ottenere una certa risonanza. Uno degli aspetti più curiosi riguarda la differenza (per altro nota) nei differenti sistemi di legislazione riguardo le lobby e le sostanziali diversità delle public policies a seconda dei settori di riferimento.
 Emanuela Di Pasqua-Totem

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