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Multimedia e media relations: quali nuove competenze?

17/04/2015

Alessandra Fornaci – Segretario CASP

Gli audiovisivi rappresentano sempre più uno strumento strategico per chi si occupa di comunicazione. La loro produzione ed uso sarà al centro di un percorso formativo articolato in quattro giornate, due di corso e due di laboratorio, organizzato da Ferpi e in programma tra il 27 aprile e il 12 maggio a Roma.








Negli ultimi decenni, secondo il sociologo Ferrarotti, lo sviluppo dei nuovi media ha trainato in Italia l’evoluzione della cultura dei mezzi di comunicazione di massa, basata oggi sul predominio della logica dell’audiovisivo, che si è contrapposta alla cultura tradizionale, ancorata invece alla logica del libro (Ferrarotti F., ”La televisione – cinquant’anni che hanno cambiato gli usi e i costumi degli italiani” , Newton&Compton Editori, 2005).

Il fenomeno della convergenza nel web dei media tradizionali, giornali, radio e TV, ha raggiunto un punto molto alto della sua parabola ascendente, con impatti significativi sull’evoluzione delle competenze richieste a chi opera nelle funzioni di comunicazione delle organizzazioni, nelle redazioni di ogni tipo di media e nelle strutture dedicate alle gestire le relazioni con esse. Negli USA, già dieci anni fa, stava emergendo, ad esempio, il profilo del “convergent journalist”; lo stesso è accaduto, anche se con ritardo e inerzie maggiori, anche in Italia. La diffusione dei social media basati sulla comunicazione “molti a molti” ha reso poi assai più complesso il monitoraggio della rassegna stampa, che significa oggi rassegna TV, Radio, web e monitoraggio delle conversazioni nei social. Perciò, responsabili e addetti agli Uffici stampa si sono dovuti organizzare per produrre contenuti multimediali e per gestire più complesse reti di relazioni, ascoltarne il buzz nella rete e analizzare dati complessi per gestire in tempo reale le criticità.

Negli ultimi dieci anni infatti i consumi mediatici e sono evoluti nella direzione dell’informazione personalizzata e della disintermediazione digitale delle relazioni. Secondo i dati del 12° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, presentato il 26 marzo scorso, cresce l’abitudine all’uso di internet (71% degli italiani) e si sta assistendo al boom degli smartphone (l’83% dei giovani under 30 li usa) e continuano a crescere gli utenti dei social network (oggi sono il 70,9% della popolazione italiana), anche se, la tv resta ancora la “regina dei media”.

Di qui e la scelta della Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di inserire nell’offerta formativa 2015 un percorso sul tema La produzione e l’uso dei contenuti multimediali nei processi di comunicazione, articolato in due seminari basic di 8 ore ciascuno, che saranno ospitati da ENEA – Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico e sostenibile e Vodafone Italia, in calendario rispettivamente il 27 e 28 aprile, e un laboratorio advanced di 16 ore in 2 giornate, ospitato da ENEA in programma per l’11 e 12 maggio. Circa 32 ore complessive di formazione/aggiornamento.

Tema caratterizzante il percorso è la crescente centralità dei processi di produzione di contenuti multimediali in tutti i settori della Comunicazione e delle Media Relations. Da trattare con riferimento ai linguaggi e formati dell’audiovisivo da fruire anche in rete. Un’occasione per confrontarsi tra professionisti sulle possibili scelte organizzative per la produzione ed il broadcasting multicanale dei contenuti e per il governo delle relazioni con il sistema ormai integrato dei media e la dinamica galassia degli opinion leader, già noti ed emergenti.

Un programma ricco e corposo, con interventi di manager, redattori e formatori di organizzazioni private e pubbliche, esperti di branding, content director, art director di web agency, sceneggiatori e registi.

Del seminario del 27 aprile (dalle ore 9.30 alle ore 18) abbiamo dato già qualche anticipazione in un precedente articolo I contenuti multimediali nei processi di comunicazione. Gli iscritti avranno modo di seguire gli interventi e di condividere esperienze con Francesco Rotolo, Brand Consultant , Partner Crea Identity Srl e Socio Ferpi; Matteo Righi, Direttore Creativo Dnsee Hagakure; Roberta Lippi, Direttore editoriale di OVO;Susanna Zirizzotti, Ufficio Stampa CSC e Socio Ferpi; Caterina Vinci, Redazione Web TV ENEA e Barbara Goretti, Responsabile attività Educative – Cinecittà si Mostra.

Nel seminario Multimedialità e media relations, che sarà ospitato da Vodafone Italia il 28 aprile prossimo (dalle ore 9.30 alle ore 18), si approfondiranno con Marco Barbieri, Responsabile Ufficio Stampa INPS e Membro Cdn Ferpi e Letizia Nassuato, Regional Communication Manager Vodafone Italia, gli impatti della prevalente dimensione multimediale e della crescente fruizione social dell’informazione sui processi di lavoro degli uffici di Media relations. Sulle nuove competenze richieste oggi a responsabili e addetti alle relazioni con i media interverranno poi nel pomeriggio Carlo Brancati, Digital Project Manager Università Telematica Pegaso e Gaetano Amalfitano, Regista Filmaker – già Collaboratore Report RAI, il quale proporrà un’esercitazione pratica sulla realizzazione di un’intervista.

Alla gestione competente della produzione di video per campagne di comunicazione sarà dedicato infine il Laboratorio di produzione per la comunicazione corporate, in programma l’11 e il 12 maggio in ENEA, gestito da Fabio Maiorino, Regista e Conduttore e Tiziana Maiorino, Giornalista e Regista della 1plus1film Production, che hanno di recente realizzato la campagna per la giornata dell’Università Cattolica 2015“IoMiChiamoItalia”. Coloro che si iscriveranno potranno approfondire la conoscenza del processo di produzione e del linguaggio per immagini e apprendere come fornire un brief chiaro, redigere uno storyboard e pianificare e gestire la produzione, relazionandosi con tutte le figure professionali necessarie.

Programma

Lunedì 27 aprile – 9.30/18.00
I Contenuti multimediali nelle RP, nella Comunicazione e nel Marketing

• Presentazione del percorso
I nuovi trend nella produzione di contenuti audio-visivi
• Il video come strumento di engagement nel Visual Storytelling
Crea Identity Srl
• Crowdsourcing e Design partecipativo
Dnsee Hagakure
• Risorse e modelli per la produzione e il broadcasting di contenuti multimediali
CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia e OVO Video
• Case Study ENEA
• Case Study Cinecittà si Mostra

Martedì 28 aprile – 9.30/18.00
Multimedialità e Media Relations

• Multicanalità e ampliamento dei processi di lavoro. Da Ufficio Stampa a Media Relations
• Produzione e uso di contenuti multimediali per le media relations di un grande ente pubblico e in una multinazionale
delle telecomunicazioni INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale e Vodafone Italia
• Le Nuove Competenze richieste: dall’Addetto Stampa al Digital Reporter
• Social Tv e “Second Screen”
Università Telematica Pegaso
• Esercitazione Pratica: come realizzare un’intervista in house – Pris Film

Lunedì 11 e martedì 12 maggio
Laboratorio di Produzione per la comunicazione corporate
A cura di 1plus1film Production

• Conoscere a livello tecnico le fasi e gli strumenti di produzione di un audiovisivo
• Pianificare e gestire la produzione di un audiovisivo come committenti: dai passaggi chiave del processo alla verifica della
qualità del prodotto
• Esercitazione pratica: redigere un brief
• Attori e fasi della produzione: le skills richieste all’operatore, al regista, al montatore
• Lo Spot: le tecniche di scrittura, la sceneggiatura e lo script
• La redazione dello Storyboard
• Gestire le fasi di Riprese e Montaggio
• Esercitazione pratica: Check List di controllo e Planning giornaliero

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: casp@ferpi.it

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