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Multimedialità... occhio alle "regole del gioco"

26/10/2010

Un convegno dedicato al web marketing e all’advertising online è l’occasione per riflettere su come le tradizionali “regole del gioco” non siano più valide nel mondo di Internet. I consumatori sono sempre più attivi e ascoltarne la voce e risponderne efficacemente alle esigenze è un aspetto del business da cui le imprese non possono più prescindere.

di Frida Frei
Affrontare il mercato con le tecniche del marketing classico non è più sufficiente, ormai si sa.
I nuovi canali di comunicazione stanno radicalmente trasformando il comportamento e le scelte del consumatore che diventa soggetto attivo non solo nel processo di acquisto ma anche nelle fasi tradizionalmente presidiate dalle aziende, come l’ideazione di nuovi prodotti o la trasformazione e il miglioramento di quelli esistenti.
Lo hanno ricordato ed argomentato con le proprie testimonianze alcuni tra i principali attori del mondo multimediale nel corso del convegno You Mktg – Per migliorare la comunicazione delle imprese: web marketing e advertising online organizzato da Confindustria a Genova lo scorso venerdì 22 ottobre.
All’appuntamento sono intervenuti: Carlo Nardello, AD Rai Trade; Francesco Gelmi e Nicola Canonico, Centro Media Buyer, Gruppo So Simple; Italo Vignoli, Quorum PR; Roberto Scano, IWA International Webmaster Association, Paolo De Nadai, AD Scuola Zoo Srl; Paolo Musso, Mentelocale.it e Franco Ricchiuti, CEO Agency.com (Gruppo TBWA).
Focus del dibattito: il web marketing e l’advertising online, ovvero un nuovo modo di comunicare per imprese e brand che intendono rafforzare la propria presenza sulla rete attraverso le potenzialità dei nuovi canali di comunicazione (come ad esempio i social network).
Alcuni dati per comprendere la dimensione del fenomeno social media marketing: la raccolta pubblicitaria sul web nei primi nove mesi del 2010 è cresciuta del 17% circa; l’Italia è il primo paese in Europa per quanto riguarda il numero di iscrizioni su Facebook con 16 milioni di utenti che trascorrono mediamente circa 7 ore alla settimana sul più popolare tra i social network; il business online nei primi nove mesi del 2010 ha superato gli 11 miliardi di Euro a fronte dei 7 miliardi di Euro del 2009.
Gli internauti hanno forte fiducia nelle opinioni espresse dagli altri utenti che hanno quindi il potere di indirizzarne le scelte, i giudizi e i comportamenti. E questo fa riflettere, pensiamo ad esempio alla capacità di influenza che rivestono le valutazioni altrui nella scelta di un hotel su Booking.com, di una vacanza su Trip Advisor e di un cosmetico nella moltitudine di blog al femminile.
La potenza del web è data poi dalla possibilità di misurare e tracciare ogni singola azione effettuata dagli utenti. Ciò rende possibile la rilevazione dell’efficacia dell’attività di comunicazione realizzata, la costruzione di uno storico, utile per individuare i trend della rete. Uno strumento fra tutti Google Analytics, soluzione di analisi dei dati web che consente di ottenere informazioni dettagliate sul traffico dei siti e sull’efficacia delle campagne di marketing online.
Non bisogna però dimenticare che sulla rete occorre dialogare costantemente con le comunità online per instaurare un canale diretto con i consumatori senza mai sottrarsi al confronto nei casi di criticità ma argomentando le proprie posizioni affinché siano seguite ed avvalorate dagli opinion leader della rete.
Occhio quindi alle “regole del gioco”!
Tratto da BarabinoAlumni.it

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