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Nel 2021 la crescita passerà dai giovani innovatori

26/01/2021

Rossella Sobrero

L’innovazione può essere quella spinta propulsiva al rilancio economico e sociale italiano. Ne è fermamente convinto il Presidente di ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Gabriele Ferrieri, intervistato da Rossella Sobrero.

Anche se molti dei nostri lettori conoscono ANGI, ci racconti in poche parole quando è nata l’associazione e quali sono le vostre principali attività?

L’Associazione Nazionale Giovani Innovatori – ANGI è la prima organizzazione nazionale no profit interamente dedicata al mondo dell’innovazione, in ognuna delle sue forme. Promossa e patrocinata dalle maggiori istituzioni italiane ed europee tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Parlamento Europeo e la Commissione Europea. Nasce nel 2017 con l’obiettivo di proporsi in Italia e nel mondo come punto di riferimento per l’innovazione, sviluppandola in tutte le sue declinazioni, promuovendo il tema della cultura, della formazione, delle nuove tecnologie e sviluppando sinergie in maniera trasversale tra privati, scuole, università, aziende, associazioni di categoria e istituzionali nazionali ed internazionali. La rete di ANGI può contare su una community di sostenitori in Italia e nel mondo composta importanti esponenti della società civile e della classe dirigente che hanno deciso di riunirsi sotto il manifesto comune della mission che ANGI intende perseguire.
Rappresentante dei giovani innovatori italiani e capofila di un network di partner internazionali tra Francia, Germania, Stati Uniti, Sud America, Spagna, Portogallo, Svizzera e Malta. Iniziative promosse e sostenute dalla Comunità Europea, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da importanti esponenti del corpo diplomatico italiano.
L’Associazione svolge numerose attività: da grandi eventi, convegni e seminari presso le istituzioni a programmi di alta formazione con i migliori atenei del territorio italiano ed europee, missioni internazionali all’estero e programmi di open innovation con il mondo corporate, da interlocuzioni con il governo per progetti di innovazione legislativa al nostro centro studi di ricerca e analisi con il primo osservatorio dedicato a giovani e innovazione, da progetti di sinergia tra pubblico e privato alla creazione e divulgazione di contenuti tecnico-scientifici.

Partecipate a diversi tavoli con le istituzioni per far sentire la voce dei giovani e del mondo innovazione: quali sono i risultati che ritieni più interessanti?

Grazie al proficuo dialogo intrapreso con le istituzioni e con la varie rappresentanze sia parlamentari che di governo in una visione assolutamente traversale e aperta a tutti i grandi temi del mondo innovazione, abbiamo avuto il piacere di lavorare su importanti tavoli tecnici ospitati alla Camera, al Senato e alla Presidenza del Consiglio con la partecipazione delle maggiori corporate e principali università italiane in cui abbiamo analizzato i principali trend della trasformazione tecnologica digitale portando all’attenzione del decisore pubblico le nostre linee guida di come l’innovazione possa essere quella spinta propulsiva al rilancio economico e sociale italiano. Confronti, studi e analisi che hanno portato alla presentazione di numerosi “manifesti” e “progetti” sulla cybersicurezza, 5G, ambiente e sostenibilità, digitalizzazione dei comuni e della PA e su impresa 4.0 e startup. Infine, per questo 2021 grazie all’accreditamento con la Presidenza del Consiglio siamo a lavoro già con diverse linee guida e progettualità presentate sia per il Recovery Plan, sia per il G20 che per COP26. In particolare poi tra i numerosi temi affrontati, abbiamo evidenziato l’importanza di investire su: progetti mirati per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, per la completa digitalizzazione del mondo della scuola, dell’Università e della ricerca, per colmare il digital divide tra le regioni del Nord e quelle del Sud, dando pari opportunità di formazione e lavoro a giovani e donne, e a disincentivare la fuga dei cervelli italiani all’estero creando reali opportunità di lavoro e di carriera per gli studenti più brillanti.

Si è concluso da poche settimane il premio ANGI 2020: come è andata questa edizione e chi avete premiato?

Il Premio Nazionale ANGI, giunto alla sua terza edizione, rappresenta la meritocrazia e l’eccellenza del Made in Italy nella premiazione delle migliori iniziative degli innovatori italiani, al fine di promuovere le migliori progettualità di carattere sociale, la ricerca scientifica e tecnologica, la formazione e la cultura, l'imprenditoria giovanile e l'innovazione digitale.
Dalla vernice anti-Covid alle missioni spaziali pubblicitarie, dal primo tessuto sostenibile da agrumi alle mascherine per persone con disabilità: sono ventisei in tutto i progetti tra scienza, tecnologia e ricerca premiati nella terza edizione del Premio ANGI 2020.
Uno straordinario successo di visibilità e contenuti, con ben sei servizi televisivi sulle reti nazionali e una piena diffusione mediatica sulle principali testate nazionali grazie anche alla media partnership con l’agenzia ANSA. Importante e preziosa anche la voce delle istituzioni e del governo con la presenza e la testimonianza di alcune delle massime autorità, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, i Ministri Paola Pisano, Fabiana Dadone, Vincenzo Spadafora, Francesco Boccia, Teresa Bellanova e Nunzia Catalfo. Infine, menzione speciale ad Alessia Bonari, volto della lotta al covid19 premiata in rappresentanza di tutto il mondo della sanità che è in prima linea per sconfiggere la pandemia.

Per concludere, che programmi avete per il 2021?

Per il 2021 stiamo lavorando con grande impegno e determinazione per proseguire quanto di buono fatto nel 2020, nonostante la pandemia, per valorizzare le eccellenze e l’innovazione nei territori in collaborazione con le imprese e la pubblica amministrazione. Inoltre nel 2021 l'Angi vuole puntare molto sull'internazionalizzazione dell'innovazione dei giovani italiani, grazie ad un nostro supporto agli strumenti messi a disposizione dal nostro Governo in questo settore,  e sull'allargamento delle partnership internazionali di Angi. I temi principali per Angi nel 2021 saranno quello di lavorare con i principali interlocutori di governo per dare la giusta importante sul fronte Recovery Plan per gli investimenti su giovani e innovazione. Mentre sul fronte internazionale vista la Presidenza Italiana del G20, stiamo lavorando per valorizzare il trasferimento tecnologico e digitale da e verso l’Italia, portando la voce dei giovani innovatori sia nelle attività legate appunto al G20 ma anche su altri appuntamenti internazionali come la COP26 e l’Expo Dubai 2021. 

 

 

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