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Non c'è fundraising senza contenuti

22/03/2018

Una serata dedicata al fundraising, dal finanziamento pubblico della politica alle tecniche di crowdsourcing: si è tenuta lo scorso 19 marzo a Milano la presentazione del libro di Marina Ripoli e Raffaele Picilli “Come raccogliere fondi per la politica”, organizzata dalla Delegazione Ferpi Lombardia.

 

“I contenuti sono la base di qualsiasi strategia di fundraising, soprattutto quando ci riferiamo all’ambito della politica. Non è sufficiente la comunicazione a completare il set di azioni necessarie a ingaggiare il cittadino. Un cittadino, peraltro provato dalla crisi economica e disilluso dalle ricette politiche promosse dalle forze politiche negli ultimi anno. In un contesto in cui le società più avanzate si caratterizzano per fortissima de-ideologizzazione, la capacità di proporre contenuti in linea con il sentire comune è senza dubbio la chiave di ogni iniziativa di raccolta fondi”. È questa la tesi proposta da Alessandro Papini, delegato Ferpi per la Lombardia, alla presentazione del libro di Marina Ripoli e Raffaele Picilli “Come raccogliere fondi per la politica”.

Nei giorni scorsi, presso l’hotel Ascot di Milano, è andata in scena la presentazione del libro di Marina Ripoli e Raffaele Picilli “Come raccogliere fondi per la politica. Manuale di fundraising e comunicazione per partiti, movimenti e candidati” (Rubbettino Editore). All’incontro, promosso da Ferpi Lombardia e moderato dal giornalista e socio Ferpi Orazio Ragusa Sturniolo, hanno preso parte Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, Alessandro Papini, delegato Ferpi Lombardia, e Mario Rodriguez, esperto di comunicazione politica e fondatore di MR & Associati. È intervenuto anche il presidente di Ferpi, Pier Donato Vercellone, che ha portato ai presenti il saluto dell’associazione.

Nel corso della serata, insieme con gli autori e a una significativa platea di professionisti, politici e manager, sono stati illustrati i contenuti del manuale rivolto, perlopiù, a candidati, partiti, movimenti, liste civiche e piccoli circoli che hanno necessità di una bussola per orientarsi nella “giungla” del fundraising per la politica. Dal nuovo sforzo editoriale di Picilli e Ripoli emerge chiaramente che, per abbandonare l’improvvisazione e andare oltre la semplice raccolta fondi, occorra rispettare codici etici e regole di trasparenza, fare formazione, rivolgersi a professionisti del fun­draising politico, ma soprattutto costruire con i cittadini legami di fiducia solidi e duraturi.

Come convenuto durante il dibattito, se fondato su codici etici, regole di trasparenza e un approccio relazionale il fundrasing politico può rappresentare una risorsa per il nostro Paese. Si tratta - così come intesa dagli autori - di una vera e propria strategia comunicativa per la partecipazione politica. Il manuale è articolato in sette capitoli e arricchito da otto focus tecnici a cura di professionisti specializzati in settori chiave per il fundraising politico: Luca Bolognini, Marco De Iapinis, Gabriele Granato, Beatrice Lentati, Francesco Macioce, Daniela Motti, Piero Paoletti e Marco Regni. Il volume è, infine, corredato da un’indagine qualitativa sullo spinoso tema del finanziamento ai partiti da parte delle imprese.

 

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