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Pubblicità: sorpasso ‘storico’ dell’ online sulla carta

27/12/2010

Nel 2011 gli investimenti in pubblicità on line supereranno quelli off line. Si tratta di un sorpasso storico ma prevedibile ed essenzialmente dovuto allo spostamento degli utenti verso la rete, con un inevitabile “abbandono” dei classici media broadcasting. Previsioni di crescita anche per il canale mobile.

La pubblicità online sorpasserà quest’anno quella sulla carta stampata, che continua a perdere anche in termini di diffusione e di lettori.
Le ultime stime di eMarketer sono state accolte da molti con entusiasmo, come un “sorpasso storico”. Si tratta in effetti di un incrocio fra due linee di tendenza che segna “un cambiamento di orizzonte ormai ineluttabile”, come osserva Giacomo Dotta su Webnews.it.
Anche perché su alcuni mercati squilibrati , come quello Usa, il peso delle inserzioni sui quotidiani cartacei sull’insieme dei ricavi è pari a circa l’ 80%.
L’ advertising online mette la freccia, dunque.
Secondo eMarketer, dunque, la spesa pubblicitaria complessiva sui giornali (cartacei e online) è scesa del 6,6%, dai 27,6 miliardi di dollari del 2009 a 25,7 miliardi, mentre quella sui soli giornali di carta si è fermata a 22,8 miliardi; gli investimenti complessivi in advertising online sono invece aumentati del 13,9%, a 25,8 miliardi di dollari.
“Il sorpasso inevitabile degli investimenti pubblicitari online su quelli offline, a livello mondiale – osserva Key4biz.it non è altro che il chiaro segnale di uno spostamento dei contenuti verso la rete, a sua volta seguito dal business e quindi dell’advertising”.
Nei prossimi anni, inoltre, gli analisti del settore si attendono una più decisa crescita del canale mobile, che già oggi vale circa 1 miliardo di dollari (+28% sul 2009).
Tratto da LSDI

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