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Snam, Eni e Wärtsilä, migliori d’Europa per trasparenza digitale

19/02/2018

Sono Snam, Eni e la finlandese Wärtsilä, le migliori aziende europee in termini di trasparenza nella comunicazione digitale e capacità di instaurare un dialogo con gli stakeholder. A dirlo la ricerca Webranking Europe 500, condotta da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend. Terna, best improver europeo e la società italiana che scala il maggior numero di posizioni. Il punteggio medio delle società italiane supera significativamente quello dell’intero campione.

I movimenti sociali come #metoo che hanno dominato i social media, e la crescente importanza della sostenibilità hanno segnato l’anno appena concluso: in questo contesto alle aziende viene richiesto di essere più trasparenti sulle loro azioni e di prendere chiare posizioni sui temi sensibili. Il digitale assume quindi un ruolo chiave: essere credibili sul sito corporate e saper instaurare un dialogo sui social media è oggi fondamentale per qualsiasi azienda.

Da oltre 20 anni la ricerca Webranking analizza quanto le maggiori aziende europee soddisfano, attraverso la comunicazione sui canali digitali, le aspettative degli stakeholder rispetto a trasparenza e capacità di instaurare un dialogo. La ricerca ha valutato le prime 500 società in Europa per capitalizzazione tratte dall’indice Stoxx Europe 600, tra le quali sono state incluse 29 aziende italiane.

I principali risultati ottenuti dalle aziende italiane: 4 società nella Top 10

La ricerca premia le società che da anni dimostrano di credere nella comunicazione corporate sul digitale e che, migliorando costantemente, dimostrano di essere sempre al passo con esigenze sempre in evoluzione del pubblico degli stakeholder. Snam, vincitrice anche della classifica italiana, mantiene il primo posto anche in Europa grazie a un continuo miglioramento del punteggio che l’ha portata quest’anno a rompere ogni record con 94,2 punti su 100. Eni (92,4) sale in seconda posizione seguita dalla finlandese Wärtsilä (92,1).

Al quinto posto troviamo Generali seguita, al sesto, da Terna, che è il best improver europeo in termini di punteggio (+18,8 punti) e la società italiana che scala il maggior numero di posizioni (+18,8). Tra le prime 50 rientrano anche Telecom Italia (18°), Prysmian (20°), Leonardo-Finmeccanica (26°) e Luxottica (35°). Il punteggio medio delle società italiane supera significativamente quello dell’intero campione (52,8 punti rispetto a 45,7).

“Anche quest’anno l’eccellenza è rappresentata dalle società italiane che migliorano ulteriormente i punteggi rispetto al resto del campione europeo. Essere trasparenti significa anche poter attrarre gli investitori esteri e dunque la classifica lancia un segnale molto incoraggiante alle nostre aziende. Restano settori e società in affanno ma con sensibili miglioramenti anche in questo caso” , commenta Joakim Lundquist, rappresentante di Comprend in Italia e fondatore di Lundquist.

Principali risultati europei: segnali di miglioramento nella comunicazione corporate digitale

Guardando ai risultati di tutte le 500 aziende considerate nella ricerca si nota un decisivo miglioramento. Rispetto allo scorso anno il punteggio medio aumenta di 3 punti per arrivare a 45,7 punti su 100 (+9,1 punti negli ultimi 5 anni).

Aumentano anche le società europee che superano la metà del punteggio massimo (dal 18% nel 2012, al 28% l’anno scorsa, al 35% quest’anno), considerato come soglia per una buona comunicazione ai propri stakeholder. Diminuiscono significativamente le aziende bocciate, vale a dire che non soddisfano i requisiti minimi di informazione: negli ultimi cinque anni sono passate dal 23% al 9%.

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Top 10 Webranking Europe 500 edizione 2017-2018


 

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Scarica il report per scoprire come le più grandi aziende europee comunicano sui canali digitali.

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