Ferpi > News > Una classifica sulla corruzione nei mass media

Una classifica sulla corruzione nei mass media

07/01/2004

Ecco il rapporto completo sulla corruzione nella stampa internazionale con l'indice dei Paesi più corrotti, promosso dall'Ipra e dall'Institute for Public Relations Reseach americano.

In quali Paesi il giornalismo è più corrotto? In che occasione vince il criterio della bustarella su quello della notiziabilità? A fornire una classifica internazionale dei casi di stampa e corruzione è l'Institute for Public Relations Reseach.Lo studio fornisce un panorama completo dello stato di salute dell'informazione.La ricerca punta il dito su quelle realtà in cui manca totalmente un'etica della comunicazione ed è normale pagare perché le notizie vengano pubblicate. I Paesi sono presi in considerazione secondo diversi criteri quali competizione tra media, etica e libertà di stampa. Tra gli stati in cui l'informazione gode di pessima salute figurano: Cina (33esimo posto), Arabia Saudita (32), Vietnam e Bangladesh parimerito al 31esimo posto, Pakistan (30) ed Egitto (29). Al contrario la meno corrotta è la Finlandia, seguita al secondo posto da Danimarca, Nuova Zelanda e Svizzera. Al terzo posto figurano Germania, Islanda e Gran Bretagna, la Norvegia è al quarto e gli Usa al quinto, insieme a Canada, Svezia e diversi altri. All'Italia spetta il settimo posto come a Israele e Irlanda. Noi in particolare siamo forti come codici deontologici, ma poi pecchiamo per mancanza di concorrenza. La ricerca è ricca e approfondita. Per scaricarla clicca qui.Barbara Roncarolo - Totem

COMMENTI

Eventi