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Una somma di piccole cose

22/05/2018

Quali sono e come si stanno autoriproducendo le nuove élites? Con uno stile brillante, numerose interviste e attente ricerche, Elizabeth Currid-Halkett racconta l’ascesa della nuova classe “aspirazionale” (una classe dotata di un alto livello di istruzione e di capitale culturale prima ancora che di capitale economico) e il suo crescente divario rispetto alle altre classi sociali. Scelto da The Economist come Best Books 2017, è una lettura per chiunque voglia comprendere la vita delle moderne città e la loro cultura.

Nell'attuale mondo occidentale si sta assistendo da qualche anno a un inedito fenomeno sociale: la classe agiata sta per essere soppiantata da una nuova élite. In possesso di un alto livello di istruzione e di capitale culturale prima ancora che di capitale economico, i rappresentanti di questa nuova élite, principalmente urbana, si dedicano a un consumo discreto, non ostentativo, orientando i loro acquisti verso prodotti eco-compatibili e cibi biologici. Attenti alla qualità del tempo libero, essi usano il loro potere d'acquisto per pagare tate e collaboratrici domestiche così da potersi dedicare alla cura dei figli e praticare attività fisica.

Elizabeth Currid-Halkett ha coniato un'espressione per definire questa nuova élite: "classe aspirazionale". Il libro, frutto di diversi anni di ricerche, illustra in che modo, attraverso particolari scelte relative a istruzione, salute, cure genitoriali e pensioni, questa classe perpetui il suo benessere, incrementando il divario con le altre classi sociali.


Analizzando l'ascesa della classe aspirazionale, Currid-Halkett considera i cambiamenti intervenuti dal 1899, anno della pubblicazione di un classico della ricerca sociale sulle élite: La teoria della classe agiata di Veblen. L'autrice sostiene che, a causa della loro accessibilità, il potere dei beni materiali in quanto simboli della posizione sociale è da allora diminuito. La nuova élite ha mutato le sue abitudini di consumo passando da un materialismo manifesto a forme di distinzione più sottili - ma egualmente chiuse - che rivelano status e conoscenze.



Con uno stile brillante, numerose interviste e risultati di attente ricerche, il libro mostra in che modo il capitale culturale, sempre più, sia in grado determinare cambiamenti nello stile di vita non solo delle élite, ma di tutte le classi sociali.









Una somma di piccole cose
La teoria della classe aspirazionale


Elizabeth Currid-Halkett


FrancoAngeli, 2018
pp. 310, € 26,00


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