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È in libreria il primo numero di Relazioni

16/10/2020

Biagio Oppi - Twitter @pranista

Il primo numero intitolato “Gli Stati Uniti, domani”: approfondimenti, analisi, pensieri, immagini e visioni verso (e oltre) le elezioni americane. Con un’intervista a Noam Chomsky e interventi di Derrick de Kerckhove, Simone Pieranni, Franco Berardi Bifo, Alberto Abruzzese, Aldo Bonomi, oltre a una nutrita truppa di professionisti e studiosi della comunicazione e delle relazioni pubbliche.

Il 21 ottobre uscirà il primo numero di Relazioni, un nuovo progetto editoriale di Luca Sossella editore. Un progetto per stimolare il pensiero e la crescita di chi crede che le relazioni siano una risorsa personale, sociale ed economica la cui gestione può favorire la nascita di una società più giusta ed equilibrata.

La pubblicazione trimestrale, diretta da Stefano Lai, giornalista e per molti anni direttore della comunicazione di grandi aziende, prende vita a seguito del dibattito avviato da un gruppo di pensiero, gli Aprilanti, professionisti delle relazioni pubbliche e della comunicazione, durante il lockdown.

Stefano Lai ci spiega le motivazioni di questo progetto: “Dopo tanti anni di lavoro come direttore della comunicazione di grandi aziende mi sono reso conto che la professione ha ancora bisogno di un suo consolidamento. L’importanza che la comunicazione assume all’interno dell’azienda è ancora troppo legata alle capacità del relatore pubblico e alle convinzioni del CEO. Il ruolo, malgrado i nostri sforzi, non ha ancora maturato una sua presenza strategica e progettuale in molte aziende” continua Lai, “Ci sono vari motivi per cui ciò non è accaduto, ma sicuramente uno di questi è il fatto che le relazioni non sono considerate risorsa da gestire in modo professionale. Per questo con Luca Sossella abbiamo dato vita al progetto Relazioni, che è più che un trimestrale. Vorremo  spingere i comunicatori a riflettere sul ruolo e a recuperare competenze, dall’altro stimolare la riflessione dei decisori sull’importanza della corretta e professionale gestione delle relazioni”.

Relazioni: vuole essere prima di tutto uno stimolo per la riflessione e il dibattito tra comunicatori, ma non solo. Vuole parlare ai decisori, pubblici e privati, alle università e agli studenti, e lo vuol fare attraverso una molteplicità di strumenti fisici e digitali. Così a fianco della pubblicazione cartacea, ci saranno media digitali (social, sito, podcast), ma anche incontri dal vivo in teatro.

Ma per sua stessa natura Relazioni: poteva originarsi solo dalla forma fisica della carta, una pubblicazione trimestrale da leggere, conservare, collezionare, rileggere. Il progetto grafico è stato realizzato da Maiarelli Studio di New York con un’elevata attenzione alle immagini grazie a una selezione di grandi fotografi e di giovani talenti internazionali.

Il primo numero di Relazioni: si intitola “Gli Stati Uniti, domani”: approfondimenti, analisi, pensieri, immagini e visioni verso (e oltre) le elezioni americane del 3 novembre, “le più importanti della storia umana”, secondo Noam Chomsky, uno dei più prestigiosi intellettuali al mondo.

Proprio l’esclusiva intervista a Noam Chomsky di Luca Mastrantonio apre la prima sezione del numero. All’età di 91 anni, Chomsky disegna uno scenario drammatico, ma sceglie di non arrendersi al pessimismo: è impegnato nella costituzione di una “internazionale progressista”, guarda con speranza ai milioni di persone che nelle strade di tutto il mondo protestano contro razzismo e disuguaglianze. Gli altri contributi della sezione sono firmati da Marco Bardazzi, Maria Pia Rossignaud, Derrick de Kerckhove, Simone Pieranni, Franco Berardi Bifo, Alessandro Carrera, con immagini e illustrazioni di Holly Andrés, Broomberg&Chanarin, Gianluca Costantini, Aaron Tilley, Ruby Okoro, Li Wei, Laura Alandes, Arianna Arcara, Luca Santese, Lauren Greenfield.

La seconda sezione, “La prossimità e la distanza”, riflette su come l’esperienza dell’epidemia sta modificando la nostra idea dello spazio, pubblico e privato, e le nostre pratiche relazionali; i contributi sono firmati da Alberto Abruzzese, Aldo Bonomi, Patrizia Luongo, Gloria Manzelli, Stefano Lai, Pierfrancesco Maran, Stefan Kaegi, Giacomo Pedini, Maura Latini, Susanna Stefani, con immagini e illustrazioni di Roger Ballen, Stefano Vaja, Luca Strano, Carlo Valsecchi.

A firmare i contributi della terza sezione, “La comunicazione al tempo del Covid-19”, in cui i professionisti della comunicazione raccontano dall’interno il modo in cui gli individui, le istituzioni, le aziende hanno comunicato dentro la tempesta dell’emergenza sanitaria, sono Adriana Mavellia, Stefano Rolando, Valentina Parasecolo, Walter Bruno, Luca Barbieri, Massimo Tafi, Biagio Oppi, Luca Sossella, Davide Rampello, con immagini e illustrazioni di Fontanesi, Mattia Balsamini, Putput, Stefano Massei, Marcus Maddox. Oltre alla già citata Adriana Mavellia, tra gli ispiratori del progetto Omer Pignatti e Toni Muzi Falconi, supportati sin dalle prime battute da Francesco Rotolo.

Non mancheranno, naturalmente, rubriche, racconti, poesie, consigli di scrittura, recensioni, in questo numero a cura di Guido Vitiello, Paolo Gervasi, Giacomo Pedini, Elisabetta Gola, Mario Pireddu, Rip Bulkeley, Sally Swainston, Giona Maiarelli.

L’editore, Luca Sossella, è da sempre molto attento ai temi della comunicazione e delle relazioni pubblica e sintetizza i suoi perché, con una specie di manifesto in tre punti:

“Il primo. Promuovere le competenze. Restituire alle professioni e alle vocazioni professionali la fiducia nella competenza. Solo decisioni competenti possono innescare il cambiamento migliorativo delle disuguaglianze.
Il secondo. Progettare le relazioni. Non lasciarsi progettare da relazioni automatiche e non meditate, conseguenza di azioni che considerano soltanto scopi particolari e immediati. Solo relazioni consapevoli rendono la comunicazione lo strumento di azioni universali che guardano lontano.
Il terzo. Supportare l'apprendimento. Produrre strumenti educativi e d’informazione: contenuti, servizi, progetti editoriali ispirati dalle esperienze professionali eccellenti. Solo la formazione dei nuovi comunicatori può migliorare la qualità del sistema di relazioni di cui è fatta la realtà.”

La versione cartacea di Relazioni: (formato 170x240 mm, 176 pagine, stampa a 4 colori, diffusione 10.000 copie) è disponibile in libreria dal 14 ottobre al prezzo di 20,00 euro.

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