Michela de Faveri
Con il patrocinio di FERPI, quattro appuntamenti per esplorare il rapporto tra intelligenza artificiale, libertà di scelta e bene comune. Il progetto, promosso dall’Università Pontificia Salesiana e da AIopenmind, vede le socie Diana Daneluz e Simonetta Blasi parte del Comitato Scientifico.
Davvero abbiamo libertà di scelta se i dati disponibili nella rete continuano a parlare di come eravamo e se l’algoritmo prevede le nostre preferenze?
È di questo dubbio “amletico” e strettamente interconnesso con la nostra quotidianità e con la nostra professione in particolare, che si parlerà a “Persona e AI”, primo appuntamento di AI AnthropoCosmic, in programma sabato 7 novembre, in modalità online dalle ore 9.30. Il progetto è promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma con AIopenmind.
L’evento si articola in quattro giornate di lavoro: si parte sabato 7 novembre con “Persona e AI”, il primo dei quattro appuntamenti dedicati alle implicazioni culturali, sociali ed etiche dell’intelligenza artificiale, cui seguiranno “Persona, AI e Ambiente” il 14 novembre e “Persona, AI e Cosmo” il 21 novembre, tutti online.
Il percorso si concluderà il 28 novembre, con un appuntamento in presenza all’Università Pontificia Salesiana di Roma: un’occasione per sintetizzare le riflessioni emerse e raccogliere le principali proposte condivise in un Libro Bianco sull’intelligenza artificiale.
La prospettiva del progetto AI AnthropoCosmic è racchiusa nelle parole del decano Fabio Pasqualetti, secondo il quale «La tecnologia non è il metro di una grande civiltà. È una narrazione, e oggi ci dice molto di quale umanità stiamo costruendo». Un invito a interrogarsi sulle scelte e sui modelli di convivenza che prendono forma attraverso l’innovazione.
Il 7 novembre, dalle 9.30 online, il programma intreccerà diverse prospettive: Marco Annoni, responsabile dell’Unità di ricerca in Bioetica del CNR–CID-Ethics, affronterà identità e gemelli digitali; Michela Balconi, docente di Neuroscienze cognitive e Neuropsicologia, gli effetti del digitale su benessere e relazioni; Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di TuttiMedia e Media Duemila, la percezione di sé nella vita in rete. E ancora, Chiara Panciroli, docente dell’Università di Bologna, parlerà di educazione al pensiero critico; Massimo Palermo, linguista dell’Università per Stranieri di Siena e accademico della Crusca, di testi generati dall’IA e comunicazione umana; Enrico Panai, presidente dell’Association of AI Ethicists, di responsabilità e controllo umano. Nel pomeriggio, dalle 15 in poi, per approfondire lavoro, deepfake, diritti e affidabilità dei dati, si svolgeranno gli “AI Laboratori del Domani”, con il confronto moderato da Vittorio Sammarco.
Al centro delle quattro giornate, la libertà della persona: comprendere, attraverso prospettive e competenze diverse, come funzionano gli strumenti che ci descrivono e orientano le nostre decisioni, per sceglierli e utilizzarli consapevolmente, preservando autonomia e capacità di giudizio.
La partecipazione agli incontri è aperta a tutti e gratuita, previa iscrizione sul sito: https://www.aianthropocosmic.com/AI/aderisci/
AI AnthropoCosmic
7, 14, 21 novembre – online
28 novembre – in presenza presso l’Università Pontificia Salesiana, Roma
Sito web e programma: https://www.aianthropocosmic.com/AI/