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Chi è stato ad aprire i cancelli dello zoo?

04/10/2010

"L'Italia ha perso il senso delle istituzioni: è come se la bussola fosse partita, come se qualcuno avesse aperto i cancelli dello zoo e fossero usciti tutti". Dalle parole di Sergio Marchionne a Firenze, una riflessione di _Toni Muzi Falconi_ sullo stato delle cose nel nostro paese.

di Toni Muzi Falconi
Assai suggestiva questa metafora del nostro paese di Sergio Marchionne a Firenze sabato scorso in un discorso ai Cavalieri del Lavoro.
Secondo me, ci sono almeno tre possibili risposte coerenti fra di loro che, in base all’approfondimento dell’analisi, possono forse svelare altrettante verità inconfutabili.
La più semplice e immediata rimanda ad un articolo di Francesco Merlo su Repubblica del giorno precedente che, a mio parere, rappresenta un ritratto davvero sconvolgente del nostro Primo Ministro, al punto che la metafora potrebbe anche essere venuta in mente al suo autore, attento lettore di quel quotidiano. Un autentico Grosz allo stato più feroce!
Ma sono certo che la maggioranza dei miei lettori direbbe: troppo semplice, troppo manicheista, troppo sanguigno.
Una risposta intermedia potrebbe soffermarsi su un’analisi degli ultimi venti anni della nostra storia. Quella seconda repubblica, tanto invocata e (disclosure… come si dice nella blogosfera…) in lillipuziana dose, attivamente favorita da chi scrive, che ha trascinato il paese in caduta libera favorendo privilegi, corporativismi e individualismi indegni di qualsiasi paese con il quale gradiremmo confrontarci.
Una risposta probabilmente più seria, e che non esclude l’attendibilità delle prime due, potrebbe investire come responsabile dell’apertura dei cancelli la consapevolezza accalorate e diffusa del totale fallimento della classe dirigente formatasi intorno agli anni sessanta e settanta (seconda disclosure… quella cui appartiene sempre chi scrive…) nel saper creare delle condizioni culturali, sociali ed economiche per cui i più giovani potessero costruire un futuro migliore di quello dei loro padri.
Tutte queste risposte, comunque attendibili, investono frontalmente il lavoro che noi facciamo ogni giorno. La faccio finita subito riprendendo il testo di un power point predisposto dal bravissimo giovane collega Fabio Ventoruzzo per una imminente presentazione in inglese:
Improve our … reputation by developing a self-critical mindset and carefully thinking about the consequences of our actions on others… before acting.

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