Giulia Raviglione
Il paper FERPILab Cambiare ‘cornice’ cambia il mondo: la teoria del frame come bussola etica e strategica per le relazioni pubbliche di Giorgia Pizzuti offre una riflessione profonda sul ruolo del framing nella costruzione del significato, della fiducia e della responsabilità nelle relazioni pubbliche.
L’autrice evidenzia come il senso di ciò che percepiamo dipenda strettamente dalla “cornice” interpretativa (o frame) che trasforma dati e informazioni in storie comprensibili e orienta reazioni, emozioni e azioni.
Attraverso un percorso interdisciplinare che intreccia scienze cognitive, neuroscienze, storytelling e public affairs, Pizzuti restituisce alla teoria del frame una centralità non solo tecnica, ma soprattutto etica, ponendosi in piena sintonia con la visione della professione promossa da FERPI. Un passaggio fondamentale risiede nell’integrazione della Prospect Theory di Daniel Kahneman e Amos Tversky nel contesto dei public affairs, illustrando come la percezione di "perdite" e "guadagni" possa determinare il successo o il fallimento di una strategia istituzionale.
L’analisi si estende poi al legame tra la teoria del frame e l'arte del public speaking, ponendo l’enfasi sull’ascolto: ogni messaggio, infatti, risulta efficace solo se incontra la psicologia del pubblico anziché ignorarla. In quest'ottica, l'ascolto strategico risulta fondamentale per adottare frame che generino comprensione e possibilità, piuttosto che paura e chiusura, configurandosi come un vero e proprio atto di governance responsabile.
L’articolo di Giorgia Pizzuti rappresenta un contributo prezioso che offre ai professionisti e alle nuove generazioni di comunicatori una bussola essenziale per navigare la complessità del presente. Il lavoro ci ricorda che, in un mondo dominato dall'ambiguità informativa, cambiare cornice non significa solo cambiare il modo in cui vediamo il mondo, ma soprattutto il modo in cui scegliamo di costruirlo.
Tutti i paper FERPILab – direttore scientifico Vincenzo Manfredi – sono disponibili nella sezione dedicata del sito, qui.