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Le misure fiscali del Decreto #CuraItalia/3

27/03/2020

Indennità di 600 euro, nuova data per i versamenti tributari e moratoria dei finanziamenti anche per i professionisti: questi alcuni degli aggiornamenti sui provvedimenti del Governo di sostegno al Paese.

L'indennità 600 euro: quando, come e per chi

Con nota ufficiale di Palazzo Chigi il Bonus da 600 euro da una tantum sarà erogato fino alla fine dell’emergenza. Sarà un contributo esentasse.

Da martedì 31 marzo, salvo rinvii, potranno far domanda per avere l’indennità da 600 euro, oltre ai lavoratori stagionali del turismo e gli addetti del settore agricolo:

  • i titolari di partita Iva e i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (attivi al 23 febbraio) iscritti alla gestione separata dell’Inps (art.27)

  • gli autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, Assicurazione generale obbligatoria (art.28)

  • i lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 con un reddito non superiore ai 50mila euro (art.38) i lavoratori autonomi
  • i professionisti

  • i co.co.co.


Cosa bisogna fare:

  • essere iscritti al sito INPS online

  • possedere un codice Pin. Chi non ha il codice PIN, potrà richiederlo sul sito dell’Inps Come? Collegarsi al sito www.inps.it, cliccare “entra in myinps” e poi “richiedi e gestisci il tuo Pin”, si riceverà il codice completo sul cellulare.

  • PIN dispositivo (dovete controllare che il PIN sia di tipo dispositivo)

  • SPID di livello 2 o superiore

  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE)

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

  • Per queste ultime due tipologie (CIE e CNS) è necessario il lettore di smart card.


Scarica: INPS - Messaggio numero 1381 del 26/03/2020

Il modulo per fare domanda sarà pubblicato sul sito www.inps e tutta la procedura si svolgerà online in una finestra temporale con data di inizio. Nel modulo si indicherà l’IBAN per l’accredito dei 600 euro.

Regione Lombardia sposta la data dei versamenti tributari al 30 giugno


La Regione Lombardia su proposta del Presidente Attilio Fontana di concerto l’Agenzia delle Entrate ha approvato un provvedimento riservato ai contribuenti residenti o aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio delle Regione Lombardia, che prevede:

  • la sospensione degli adempimenti tributari e i termini dei versamenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 che dovranno essere versati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020

  • la sospensione della riscossione della rate in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 dei debiti tributari e delle rateizzazioni in essere con concessionario Publiservizi srl, purché si proceda al pagamento delle rate residue, con cadenza mensile, a decorrere dal 30 giugno 2020.


Scarica: DELIBERAZIONE N° XI/2965 Regione Lombardia della seduta del 23/03/2020

Moratoria finanziamenti anche per i professionisti

Il decreto “CuraItalia” prevede una moratoria per le partite IVA, le micro, piccole e medie imprese (PMI), i professionisti e le ditte individuali, i quali beneficiano complessivamente di una moratoria su un volume complessivo di prestiti stimato in circa 220 miliardi di euro. Il Mef ha infatti chiarito che i soggetti che possono accedere alle moratorie sono le ‘imprese’, ma anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA.  

Il professionista per ottenere la moratoria dei finanziamenti, al momento dell’inoltro della comunicazione, deve essere in bonis, vale a dire che non ha posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni. Può ricorrere alle moratorie anche il professionista che comunque è in bonis anche se ha già ottenuto misure di sospensione o ristrutturazione dello stesso finanziamento nell’arco dei 24 mesi precedenti. 

Vengono congelate fino al 30 settembre linee di credito in conto corrente, finanziamenti per anticipi su titoli di credito, scadenze di prestiti a breve e rate di prestiti e canoni in scadenza. Il periodo di sospensione comprende la rata in scadenza il 30 settembre 2020, che quindi potrà non essere pagata.

Link utile: http://www.mef.gov.it/focus/Sostegno-alla-liquidita-delle-PMI-cosa-ce-da-sapere/

A chi presentare la richiesta di moratoria:

 

  • A tutte le banche, intermediari finanziari vigilati e altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia:

  • Le comunicazioni possono essere presentate dalle imprese dall’entrata in vigore del Decreto-legge “Cura Italia”, cioè dal 17 marzo 2020

  • Le comunicazioni possono essere inviate da parte dell’impresa anche via PEC, ovvero attraverso altri meccanismi che consentano di tenere traccia della comunicazione con data certa.


Nella comunicazione si deve tra l’altro auto dichiarare:

  • il finanziamento per il quale si presenta la comunicazione di moratoria

  • “di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19”

  • di soddisfare i requisiti per la qualifica di microimpresa, piccola o media impresa

  • di essere consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000.

A cura di Rita Palumbo e Alberto Patruno




Leggi tutte le pillole:

Le misure fiscali del Decreto #CuraItalia

Le misure fiscali del Decreto #CuraItalia/2

 

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