Michela de Faveri
Il 14 maggio all’Università degli Studi di Milano una lectio multidisciplinare promossa da UNA Aziende della Comunicazione Unite con il patrocinio di FERPI per analizzare come le parole influenzano società, media e decisioni.
Si terrà il 14 maggio all’Università degli Studi di Milano l’evento “Le parole al limite. La necessità di un linguaggio responsabile” organizzato da UNA in collaborazione con la stessa Università.
L’evento, che è patrocinato da FERPI; affronta con un approccio tecnico e multidisciplinare uno dei temi più critici per chi opera nella comunicazione: la qualità e l’impatto del linguaggio nello spazio pubblico contemporaneo.
Un percorso che parte dai meccanismi biologici attraverso cui le parole agiscono e arriva alle conseguenze che producono nella società, nei media, nelle istituzioni e nelle imprese.
Obiettivo dell’iniziativa è contribuire alla diffusione di una cultura del linguaggio responsabile fondata sulla conoscenza dei meccanismi attraverso cui le parole agiscono, e rendere visibile il valore del lavoro di chi le parole le sceglie, le costruisce e le gestisce con competenza professionale.
Questi i quindici relatori che si alterneranno nella mattinata di lavoro, esaminando temi e ambiti diversi:
Edoardo Buroni, professore di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Milano, esplora il significato della parola
Gabriella Bottini, neurologa, professoressa ordinaria di Psicologia all’Università di Pavia e responsabile del Centro di neuropsicologia cognitiva dell’Ospedale Niguarda di Milano, analizza il rapporto tra parole, cervello e comunicazione
Flavio Ceravolo, professore associato di Sociologia all’Università di Pavia, approfondisce il ruolo del linguaggio nell’interazione sociale
Elisabetta Crivelli, professoressa di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, affronta le parole del diritto nel confronto referendario
Agnese Pini, direttrice responsabile di QN – Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e presidente della casa editrice Longanesi, riflette sul confine tra informazione e deformazione
Beatrice Agostinacchio, Managing Director di Hotwire PR e rappresentante UNA/PrHub, si concentra sull’efficacia delle parole nei rapporti con i media
Anna Scavuzzo, fisica, vicesindaco di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana ed Educazione, porta la prospettiva delle istituzioni tra responsabilità e fiducia
La presentazione della ricerca “Le parole oltre il limite” è a cura di Kapusons
Rosy Russo, presidente di Parole O_Stili, interviene sul linguaggio come ponte
Daniela Collu, autrice e conduttrice, affronta il tema della responsabilità delle parole
Diego Biasi, fondatore e presidente di BPRESS e rappresentante UNA/PrHub, interviene sul linguaggio nei social media
Luca Oliverio, amministratore delegato di Cernuto Pizzigoni & Partners e rappresentante UNA/PrHub, approfondisce le parole della pubblicità
Alessandro La Cava, autore e compositore, riflette sull’uso delle parole nella musica
Fabio Guidali, professore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano, analizza linguaggio e narrazioni discriminatorie in prospettiva storica
L’evento si rivolge all’intera filiera della comunicazione: studenti universitari, professionisti, agenzie, manager e comunicatori d’impresa. Ma anche a tutti coloro che riconoscono nel linguaggio uno strumento fondamentale di convivenza civile.
In una fase in cui la qualità del linguaggio pubblico appare spesso fragile e scomposta, il ruolo dei comunicatori si estende oltre la prestazione professionale. Significa custodire la parola accurata, il messaggio verificato, una comunicazione che informi senza distorcere o esasperare, mantenendo consapevolezza delle conseguenze generate.
Il patrocinio di FERPI si inserisce in questa visione: sostenere iniziative che rafforzano la qualità, la consapevolezza e la responsabilità nella comunicazione. Un impegno coerente con la missione dell’associazione e con la necessità di rendere sempre più visibile il valore del lavoro di chi le parole le sceglie, le costruisce e le gestisce con competenza.
“Le parole al limite” è anche un invito alla partecipazione e alla diffusione. Perché ogni voce che si aggiunge contribuisce a rafforzare un messaggio che riguarda l’intera comunità professionale – e, più in generale, la qualità del nostro spazio pubblico.
L’evento è promosso da PrHub/UNA Aziende della Comunicazione Unite e Università Statale degli Studi di Milano.
La lectio rappresenta il primo appuntamento di un format concepito per essere replicato in altre sedi e città, con l'obiettivo di diffondere una cultura del linguaggio responsabile fondata sulla conoscenza.
Perché le parole precise sono un bene collettivo e la competenza nell’utilizzarle è la prima forma di rispetto verso chi le ascolta.
“Le parole al limite - La necessità di un linguaggio responsabile”
Università Statale di Milano,
14 maggio 2026 dalle ore 9 alle ore 13
Per partecipare : Conferma la tua presenza qui