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Riparte il Premio Fair Play Menarini

01/04/2019

Redazione

Torna, dal 2 al 4 luglio, il Premio Fair Play Menarini che ospiterà in Toscana i più illustri personaggi della scena sportiva mondiale. Tra novità e conferme, anche quest’anno la principale location del premio, in partnership con la Delegazione Ferpi Toscana, sarà Castiglion Fiorentino.

 

Iniziano i preparativi per la XXIII edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, il più importante - come sostengono gli addetti ai lavori - premio sportivo dedicato ai valori del fair play, della tolleranza e della solidarietà. 

Una kermesse ricca di eventi ed iniziative che, dal 2 al 4 luglio 2019, ospiterà in Toscana i più illustri personaggi della scena sportiva mondiale. Tra novità e conferme, anche quest’anno la principale location del premio, teatro della cerimonia finale, sarà Castiglion Fiorentino, comune della Valdichiana con il quale il Fair Play-Menarini ha sviluppato negli ultimi sei anni un legame a doppio filo. 

“Anche quest’anno ci stiamo impegnando per dar vita ad un evento di altissimo livello – ha illustrato il presidente dell’Associazione Fair Play, Angelo Morelli - Abbiamo già sotto mano un nutrito elenco di candidature e nomination. Da anni, il nostro obiettivo è quello di diffondere una cultura sportiva fondata sulla lealtà e sull’etica. Ed anche in questa edizione molti big del panorama sportivo internazionale condivideranno con noi le loro esperienze e il loro impegno in termini di fair play”.

Oltre al rinnovo del connubio con Castiglion Fiorentino, anche Firenze e Montevarchi entrano nell’orbita della tre giorni del Premio Fair Play-Menarini 2019. Le danze si apriranno martedì 2 luglio con l’appuntamento di “Sport in piazza” dove, al Parco dei Pini di Castiglion Fiorentino, verrà allestito un vero villaggio sportivo che vedrà la partecipazione di società del territorio coinvolgere il pubblico in una serie di attività ludiche all’insegna dell’aggregazione e di una sana pratica sportiva. Alle ore 21, Montevarchi ospiterà invece il talk show “I campioni si raccontano” dove protagonisti saranno alcuni dei premiati dell’edizione 2019. Mercoledì 3 luglio, dopo una serie di visite culturali ed enogastronomiche, avrà luogo la Cena di Gala nella splendida cornice fiorentina di Piazzale Michelangelo offerta dal Title Sponsor Menarini. Infine giovedì 4 luglio i riflettori si accenderanno sulla cerimonia di premiazione, evento clou della manifestazione che, anche quest’estate, riunirà le più grandi leggende dello sport internazionale in piazza del Municipio a Castiglion Fiorentino. L’evento sarà trasmesso in diretta da SportItalia, partner ufficiale del Premio da diverse edizioni.

“Il Comune di Castiglion Fiorentino ospiterà anche quest’anno il Premio Fair Play- Menarini - spiega il sindaco Mario Agnelli - Castiglion Fiorentino è stato insignito del titolo ‘città europea del fair play’ ed è attualmente l’unico comune italiano ad essersi aggiudicato il bando sulla promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive di stampo comunale. Un riconoscimento dal forte significato simbolico a cui il Premio Fair Play ha contribuito in maniera preponderante”.

Tante anche le tappe di avvicinamento all’edizione 2019. Grazie alla sinergia instaurata con l’Ufficio scolastico di Arezzo, il prossimo 5 giugno la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo ospiterà le premiazioni del X concorso di borse di studio “Etica, sport e Fair Play”per tutte le scuole della provincia di ogni ordine e grado e del contest “L’essenza del Fai Play” rivolto agli istituti superiori sul tema del bullismo. Nel corso della cerimonia verrà comunicato anche il vincitore del Premio speciale “Studio e sport” organizzato in collaborazione con il Centro sportivo Guardia di Finanza. Sempre nel mese di giugno si svolgerà la consueta conferenza stampa di presentazione del Premio Internazionale che avrà luogo nella capitale, presso il Salone d’Onore del Coni.

Ma sentiamo direttamente dal Sindaco, Mario Angelli, cosa significhi per Castiglion Fiorentino ospitare un evento simile.

Siamo alla XXIII edizione, cosa è cambiato in tutti questi anni?
Nei giorni della manifestazione respiriamo un aria internazionale. È sempre bello e per certi versi anche importante vedere camminare per le strade del centro storico non solo sportivi di fama internazionale. Già nel 2014 era passato lo slogan: Castiglion Fiorentino città del fair play, non solo perché ospitiamo il Premio ma anche per i valori che il fair play esprime: il gioco corretto, il rispetto dell’avversario. Per chi è sportivo e abbraccia i valori dello sport non può non rifarsi a queste regole che poi sono alla base della nostra società.

 

 


Cosa ha voluto dire questo Premio per la comunità?
Una ribalta nazionale grazie alla presenza degli organi di stampa sia televisioni che giornali oltre che web. Questo ha portato benefici anche dal punto di vista del comparto turistico e dell’immagine della città.

Quali sono gli obiettivi dell’Amministrazione?
Continuare un  percorso virtuoso che unisca al Comitato del Premio Internazionale Fair Play Menarini i testimonial che di volta in volta si sono alternati e si susseguono nelle varie edizioni, le associazioni e le istituzioni sportive oltre al mondo della politica e dello sport che ci deve conoscere sempre di più.

Si parla molto in termini di indotto turistico legato allo sport: quale la vostra esperienza?
La nostra esperienza ci ha portato a constatare come molti ospiti del Premio Internazionale Fair Play Menarini hanno scelto la nostra città come luogo ideale per i loro soggiorni di svago e vacanze.

Il Comune ha vinto in bando sul Fair Play: in cosa consiste e cosa comporta?
Il progetto FAIR PLAY 4 EU vede una cornice internazionale per sviluppare e condividere in Europa le buone prassi per una efficace comunicazione dei valori del Fair Play, gli stessi valori che uniscono nella diversità la stessa UE. Il valore aggiunto del Comune di Castiglion Fiorentino al progetto è proprio la grande esperienza dei suoi dipendenti e collaboratori nell’organizzare questi grandi eventi legati al mondo dello sport, con la consapevolezza della forte valenza educativa, perché premiare i campioni in grado di coniugare il rispetto delle regole e l'etica sportiva con la capacità di primeggiare nelle loro discipline, rappresenta un messaggio di fiducia e speranza soprattutto per tutti i giovani atleti che si affacciano al mondo dello sport. Lo sport praticato con Fair Play diventa una opportunità di crescita e di interazione sociale nel rispetto dei valori fondanti dell’UE.

 

 

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