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Al via l'Indagine Nazionale sui Corpi Intermedi e la rappresentanza

29/04/2021

Redazione

È iniziata ufficialmente il 7 aprile scorso l'Indagine Nazionale 2021 sui Corpi Intermedi italiani e sul mondo della rappresentanza, volta ad indagare lo stato di salute dei Corpi Intermedi italiani e la possibile evoluzione delle dinamiche di intermediazione nel nostro Paese. Tutti i Soci FERPI sono invitati a partecipare, rispondendo al sondaggio online.

Il mondo della Rappresentanza è da decenni ormai al centro di un acceso dibattito in merito al suo statuto, alle sue finalità e alle modalità con cui esso può relazionarsi sia con le istituzioni, sia con i soggetti rappresentati. I “Corpi Intermedi” rappresentano un arazzo complesso, non sempre facile da ricostruire.

“I Corpi Intermedi costituiscono oggi un panorama sempre più confuso e frastagliato”, spiega Toni Muzi Falconi, Past President FERPI, Senior Counsel del Progetto. “Sindacati, Associazioni di ogni livello, Camere di Commercio, Confederazioni, Partiti e - più in generale - tutti quei soggetti che si propongono di rappresentare presso le istituzioni gli interessi di lavoratori, aziende, territori, gruppi di cittadini più o meno ampi, e di riportare loro - criticamente e dialetticamente - il senso delle problematiche normative e regolamentari che emergono dalle posizioni delle istituzioni.” Continua Muzi Falconi: "Questi soggetti eterogenei sono tutti accomunati da una missione sempre più difficile: quella della rappresentanza, in crisi per la progressiva perdita di rappresentatività. Se consideriamo poi che ogni Corpo Intermedio influenza ed è influenzato da un numero molto elevato di altri Corpi Intermedi, spesso anche più di 300, comprendiamo come la complessità del quadro da ricostruire aumenti in modo esponenziale” conclude. 

Il Progetto, realizzato con in collaborazione con il CNEL, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro” e con il contributo di FERPI, è portato avanti da un gruppo multidisciplinare di Ricercatori e Professionisti facenti capo a Storyfly, network indipendente di agenzie e freelance operativo in tutto il mondo, specializzato in comunicazione strategica e brand storytelling. Il Progetto vede inoltre la collaborazione di Hokuto, network specializzato in ricerche statistiche, basate su machine learning e AI.

Questa indagine si configura come una raccolta dati e uno studio sui temi dell’intermediazione e della disintermediazione, in una fase storica particolarmente complessa, quale quella attuale, segnata da un’importante crisi del settore che precede la crisi sanitaria ancora in corso. Questo mondo richiede oggi una nuova riflessione, capace di ripensare il concetto stesso di “rappresentazione” attraverso un’analisi puntuale delle modalità di relazione tra organizzazioni rappresentanti e soggetti rappresentati. La pandemia, del resto, ha complicato ulteriormente il quadro delle dinamiche di rappresentanza, rendendone ancor più difficile una ricostruzione analitica.

“Questo scenario iper-complesso richiede oggi una profonda riflessione sui possibili orizzonti di sviluppo delle dinamiche di intermediazione” afferma Francesco Rotolo, Direttore del Progetto e fondatore di Storyfly “non è più sufficiente soffermarsi soltanto sulle cause di quella disintermediazione che ha caratterizzato il mondo della rappresentanza almeno a partire dalla fine degli anni ’80. Occorre indagare il percepito di chi, i Corpi Intermedi del nostro Paese, li vive ogni giorno dall’interno, in un contesto sempre più sfidante”. Continua: “Occorre interrogarsi sugli scenari futuri, sui possibili paradigmi che si sono affermati in questi decenni. Con i miei colleghi del Gruppo di Ricerca siamo convinti che non basti più parlare di ‘re-intermediazione’: qualsiasi tentativo in questa direzione sarà fallimentare, semplicemente perché il contesto ormai è profondamente cambiato, non si può tornare indietro”. Conclude Rotolo: “Perché i Corpi Intermedi possano recuperare rilevanza e capacità di influenza nello scenario post-pandemia, è necessario riuscire ad immaginare una nuova forma di rappresentanza: occorre una Neo-intermediazione.”

Nell’ambito della fase di raccolta dati del Progetto, che durerà all’incirca fino a metà giugno, è stato già lanciato in queste settimane un questionario online, rivolto a diversi gruppi di Organizzazioni del mondo della rappresentanza italiana. Il questionario è inteso come uno strumento di agevole somministrazione, atto a raggiungere un ampio campione di Corpi Intermedi di tutti i livelli. A partire da maggio, inoltre, il Gruppo di Ricerca avvierà un ciclo di interviste qualitative ad esponenti di spicco del mondo della rappresentanza in Italia: dirigenti, presidenti, parlamentari, capi-dipartimento, manager pubblici, tutti chiamati a rispondere sul senso attuale di “rappresentanza, rappresentatività e rappresentazione”.

Oltre a Toni Muzi Falconi, la cui ricerca pluridecennale ha tracciato idealmente la direzione seguita anche da questo studio, collaborano attivamente al Progetto anche i Soci Ferpi Daniela Bianchi e Vincenzo Manfredi, membri del Consiglio Direttivo, da anni impegnati attivamente su alcuni dei temi cardine di questa indagine, a riprova della forte affinità tra gli argomenti di questa indagine e quelli al centro del dibattito che sta animando la Federazione. Il Progetto ha già riscontrato un grado di interesse significativo in numerosi soggetti istituzionali, anche grazie al supporto istituzionale e operativo di Ferpi.

“In questa seconda fase ci auguriamo di poter contribuire in modo rilevante allo sviluppo del progetto” afferma Rossella Sobrero, Presidente FERPI. “Da tempo è in corso in FERPI una riflessione sulla metamorfosi che stiamo attraversando e che sta trasformando il nostro lavoro, il mercato della comunicazione, il ruolo delle associazioni di rappresentanza. Chi si occupa di relazioni in modo professionale non può oggi non farsi portatore di un nuovo paradigma fondato sulle competenze e sulla capacità di ascoltare, prima di comunicare”.

Al termine della Fase analitica è prevista una prima sessione di rielaborazione dei risultati, anche parziali, i cui findings saranno oggetto di alcuni punti del Panel che il Gruppo di Lavoro porterà all’edizione 2021 del BledCom Symposium, diretto da Francesco Rotolo e con la supervisione di Toni Muzi Falconi in qualità di Chair of the Panel. “I temi che stiamo portando avanti hanno da anni ormai una portata che travalica decisamente i confini nazionali” racconta Toni Muzi Falconi “non ci sorprende che i colleghi di BledCom abbiano ritenuto la nostra riflessione attuale e necessaria, a prescindere dal focus nazionale della ricerca. Questo lavoro si iscrive in una cornice più ampia, che risale idealmente ad un’altra edizione di BledCom, quella del 2019, in cui portammo il nostro Panel sulla nuova figura Tessitore Sociale”.

L’Edizione 2021 del BledCom Symposium ha il seguente tema: “Public Relations and Public Risk and Crisis Communication”. “Ancora una volta ci conforta il parallelismo tra il percorso che stiamo portando avanti e le ‘tappe’ di BledCom” commenta Rotolo, che chiude: “in un’epoca in cui ‘crisi is the new normal’, la riflessione sul valore della rappresentanza e dei corpi intermedi è assolutamente attuale e centrale, specie se parliamo di rischio pubblico, un tema oggi al centro del confronto tra le parti sociali”. Il Panel di quest’anno prevederà un articolato Poster di contributi, alcuni dei quali a firma di Soci Ferpi provenienti da diverse Delegazioni; l’obiettivo è quello di un allargamento del dibattito critico internazionale intorno ai temi dell’intermediazione e del governo delle relazioni, quale elemento abilitante e imprescindibile per il corretto funzionamento delle democrazie rappresentative.




Tutti i Soci Ferpi sono invitati a sostenere il supporto di FERPI al Progetto a due livelli:

1. partecipando alla raccolta di dati in prima persona, accedendo al Sondaggio al seguente link, come associati alla Federazione o come esponenti di un altro Corpo Intermedio italiano;

2. coinvolgendo ulteriori Corpi Intermedi e Organizzazioni del mondo della Rappresentanza che vogliano esprimere il proprio punto di vista, partecipando all’iniziativa; i Soci possono coinvolgere altre Organizzazioni del proprio network condividendo il seguente link: https://it.surveymonkey.com/r/Intermediazione_Ferpi.

Tutti i Soci che fossero interessati ad un maggiore coinvolgimento nel Progetto, proponendo esponenti di Corpi Intermedi italiani per un’intervista qualitativa, oltre che per la somministrazione del Sondaggio, possono scrivere a rappresentanza@storyfly.it oppure direttamente al Socio Ferpi Francesco Rotolo francesco.rotolo@storyfly.it

 

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