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BledCom 2010

28/06/2010

A Bled in Slovenia e a Bournemouth in Inghilterra due importanti appuntamenti accademici per il fare il punto sulle Relazioni pubbliche in Europa all'indomani del Wprf di Stoccolma. Ferpi presente in entrambi con contributi di giovani colleghi e autorevoli professionisti italiani.

Il 2 e 3 luglio a Bled, in Slovenia, è in programma il diciassettesimo symposium BledCom dedicato quest’anno alla comunicazione del governo (government communication). E’ prevista la presenza di oltre cento accademici e studiosi di relazioni pubbliche di tutto il mondo. E’ in agenda anche un intervento, molto atteso, del Presidente della Repubblica Slovena.
I paper presentati sono tutti di grande attualità compreso quello dei nostri Paolo Fedele e Mario Ianniello dell’Università di Udine.
Prevista anche una sessione laterale sull’impatto degli Stockholm Accords sui corsi di laurea e, in genere, i programmi didattici delle Università nel mondo dove si insegna Relazioni Pubbliche. Un primo importante impatto post Stoccolma.
BledCom è divenuto un appuntamento immancabile nell’agenda di accademici ma anche professionisti delle Relazioni Pubbliche di tutt’Europa. Promosso da Dejan Verciv, tra i più autorevoli professionisti e ricercatori del mondo, è organizzato in collaborazione con Global Alliance.
La missione principale del BledCom nel corso degli ultimi 16 anni è quello di fornire un luogo di cui studiosi e operatori di Rp da tutto il mondo si possano scambiare idee e prospettive sulle relazioni pubbliche in tutte le loro forme, come la comunicazione aziendale, public affairs, gestione della reputazione, crisis managemet, etc. BledCom cerca di contribuire a creare un corpo di conoscenze sul campo con ogni simposio annuale tentando di allargare gli orizzonti dalla disciplina a nuove prospettive, ricerche e discipline connesse alle Rp.
BledCom 2010 si concentrerà sulla comunicazione del governo: la comunicazione e le attività di relazioni pubbliche del governo e delle agenzie governative – a livello internazionale, nazionale, regionale e locale. La gestione di tale comunicazione, lo sviluppo di capacità, e-government ed e-governance, la diplomazia pubblica, e di nation-building e di sviluppo nazionale saranno tutti argomenti di discussione.
Temi di interesse per la conferenza saranno:
• Come le relazioni pubbliche contribuiscono alla definizione di politiche, stategie e valutazioni da parte di enti pubblici?
• Qual è il ruolo delle pubbliche relazioni vis-a-vis nella la diplomazia pubblica?
• Come hanno contribuito e possono contribuire le pubbliche relazioni ad obiettivi di sviluppo (politico, sociale ed economico)?
• Come possono essere strutturati i servizi di comunicazione dei governi per una gestione efficace di comunicazione per gli enti pubblici?
Molto ricco e interessante il programma
Nei giorni immediatamente successivi invece a Bournemouth in Inghilterra, la locale Università ospiterà la prima Conferenza mondiale sulla storia delle Relazioni pubbliche. Anche qui è prevista la partecipazione di Ferpi e di relatori italiani con la presentazione di un paper di Fernando Fasce (ordinario di storia contemporanea a Genova) di Elisabetta Bini e di Toni Muzi Falconi sulle relazioni pubbliche italiane dal 1945 al 1960. Se volete leggere il paper in inglese lo trovate qui.
In autunno la Ferpi, che ha contribuito al lavoro, prevede alcune iniziative di discussione e presentazione del lavoro in versione italiana.

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