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CSR: giovani e imprese a confronto

13/05/2016

Urgenza del cambiamento e necessità di maggior coesione sociale, per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo: cosa ne pensano i giovani? Con quali strumenti si affacciano al mondo del lavoro e cosa chiedono alle istituzioni pubbliche e alle imprese? Una giornata di approfondimento che ha visto il confronto tra studenti, docenti, imprenditori, manager e istituzioni in un dialogo a più voci. Dopo le tappe di Genova, Portogruaro, Bologna e Salerno il Salone della CSR e dell’innovazione sociale ha fatto tappa, il 12 maggio scorso, a Roma. La quarta edizione nazionale del Salone si terrà il 4 e 5 ottobre presso l’Università Bocconi di Milano.

Oltre il 35% delle imprese a livello globale punta sulla corporate social responsibility, tema sempre più strategico anche per le aziende italiane. Lo dimostra il successo del Salone della CSR e dell'innovazione sociale, il più importante evento nazionale dedicato alla responsabilità sociale d'impresa. La manifestazione ha già toccato, Genova, Portogruaro, Bologna e Salerno e giunge oggi all’importante tappa di Roma.

Al Salone di Roma Prepararsi al Futuro, protagonisti più di 300 studenti provenienti da alcuni istituti superiori e atenei di Roma, Napoli, Aversa (Ce), Taranto e Manduria (Ta), che si sono confrontati con aziende e organizzazioni del terzo settore. Al centro del dibattito, gli strumenti e le competenze necessarie per nuove figure professionali sempre più attente al tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

“Economia circolare, collaborazione, sperimentazione: sono queste alcune parole più ricorrenti nelle tappe del Salone - dichiara Rossella Sobrero, del Gruppo Promotore del Salone della CSR e dell’innovazione sociale – Anche a Roma se ne è parlato approfondendo il rapporto tra innovazione e sostenibilità come driver del cambiamento. Ad ottobre, all’edizione nazionale, affronteremo questi e altri temi”.

“Il fatto che le imprese oggi siano sempre più attente alla sostenibilità e che i giovani siano più propensi ad investire in un’impresa nota per il suo programma di responsabilità sociale – dichiara Sabrina Florio, Presidente Anima per il sociale nei valori d'impresa - dimostra quanto questo tema sia divenuto  importante sia nelle politiche aziendali che nella comunità. Questo ci incoraggia ancora di più a portare avanti la nostra mission di network che da sempre promuove modelli di sostenibilità di imprese capaci di coniugare competitività, innovazione, inclusione, sviluppo e benessere. Perché sono questi  i fattori chiave su cui le imprese devono investire per divenire attori imprescindibili dello sviluppo economico e sociale del territorio”.

La sostenibilità è tema caro ai Millennials: stando agli ultimi dati Aflac -Lightspeed Gmi sono loro i più propensi – oltre il 90%  - ad acquistare prodotti di imprese sostenibili, mentre l'82% vorrebbe essere assunto da aziende premiate per la loro etica produttiva.

In questa direzione va il percorso Prepararsi al Futuro realizzato con gli studenti in Lazio, Campania e Puglia. Quattro laboratori dedicati alla progettazione di azioni concrete che promuovano lo sviluppo sostenibile del territorio, partendo dai suoi bisogni reali: dalle iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione nei quartieri, alla elaborazione di idee imprenditoriali. Durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Roma le premiazioni dei migliori tre progetti per ciascuna regione: un premio di 1.000 euro assegnato per il Lazio da Daniela Bianchi, Vice Presidente Commissione Cultura Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio suo Presidente region Zingaretti, alla Campania da Carlo Borgomeo Presidente della Fondazione CON IL SUD e alla Puglia dall'Onorevole Domenico Amalfitano.

“Attraverso il percorso dei Laboratori Prepararsi al Futuro – spiega Giovanni Battista Costa, Presidente di NeXt – i ragazzi si sono misurati con i temi dell'auto imprenditorialità etica, della progettualità che nasce dai bisogni del proprio territorio e hanno sperimentato le loro idee attraverso progetti di riqualificazione delle periferie e di supporto ad artigiani e imprese sostenibili, grazie ai Cash Mob Etici organizzati a Roma, Aversa e Taranto, concretizzando quello che è il Voto col Portafoglio. Questo strumento concreto di economia “dal basso” rende i cittadini protagonisti di acquisti responsabili, che premiano le imprese sostenibili. Grazie a questo strumento, insieme possiamo infatti trasformarci da consumatori passivi, in consumAttori critici e responsabili”.

“Il Salone CSR – spiega Giuseppe Novelli, Rettore dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” - è un'importante occasione per raccogliere l’entusiasmo e apprezzare la voglia di fare di tanti giovani che già da oggi si fanno portavoce di una cultura innovativa, una cultura attenta al futuro. Formare questi giovani e sostenerli per trasformare le loro idee in azione è certamente il compito cruciale di una Università “positiva”, “sostenibile” e “responsabile”. Questa è la direzione di marcia di “Tor Vergata”, come anche dimostrano le attività e i risultati dei nostri Laboratori per la Nuova Economia. Questo è l’impegno che abbiamo assunto come mission e vision. Questa è la sfida che – insieme ad ASviS – accettiamo di affrontare per rispondere agli obiettivi dell’Agenda 2030”.

Dopo un'intensa mattinata di discussioni aperte sul tema dell'innovazione declinata in tre aspetti fondamentali - sostenibilità, competenze professionali e creatività - i lavori sono proseguiti nei workshop tematici condotti dai partner del Salone.

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