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L'insostenibile inquinamento dell'auto

31/10/2006

Un rapporto commissionato dalla Transport and Environment rivela che tre quarti delle case automobilistiche europee non hanno ancora conseguito l'efficienza energetica necessaria al raggiungimento degli obiettivi europei sulle emissioni di CO2.

L'industria dell'automobile viene rimandata a settembre in termini di responsabilità ambientale: lo sostiene uno studio della Transport and Environment (Federazione europea per il trasporto e l'ambiente) che salva ben pochi brand. La Federazione in questione (che raggruppa numerose organizzazioni non governative) ha promosso uno studio sulla riduzione (il cui termine è fissato entro due anni) delle emissioni carboniche nelle auto prodotte tra il 1997 e l'anno scorso.Il bilancio delle politiche ambientalmente responsabili è decisamente poco confortante: solo tre marchi del settore sono sulla buona strada, due arrivano alla sufficienza e le altre quindici fino ad ora hanno disatteso le aspettative con percentuali che vanno dal 19 all'80 per cento.
Tra i peggiori in termini di eco-friendly ci sono i tedeschi e gli asiatici. La peggiore in assoluto è la Nissan, la migliore è la Fiat. Rimandate con buone speranze Ford e Peugeot, mentre risultano in linea con il programma Renault e Citroen. Le pagelle arrivano poco dopo la vicenda che ha visto sei produttori di auto trascinati in tribunale da parte del governatore della California.Le politiche di sviluppo sostenibile sono ancora evidentemente lacunose, ma le reazioni iniziano a farsi sentire e i colossi del settore dovranno fare i conti, oltre che con Terminator, con i paladini dell'ambiente, alla luce di queste ultime spietate pagelle.
Emanuela Di Pasqua - Totem

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