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Microsoft e Google eterni nemici

26/09/2007

Microsoft sta lavorando con la Burson-Marsteller per bloccare l'acquisizione di Double-Click da parte di Google.

Il discusso acquisto di DoubleClick da parte di Google trova nemici anche nel mondo delle relazioni pubbliche anche se la regia, nemmeno troppo occulta, sembra essere nelle mani di Microsoft. L'azienda di Bill Gates e la nota firm di Rp Burson-Marsteller hanno intrapreso una campagna per tentare di convincere le aziende che operano in Rete, i pubblicitari e i legislatori a opporsi all'acquisizione di DoubleClick Inc., la più nota azienda di advertising online, da parte di Google per la cifra di 3.1 miliardi di dollari.
Negli ultimi mesi, come riportato dal Wall Street Journal, Burson-Marsteller ha affrontato con decisione l'argomento rivolgendosi ai media e alle aziende Internet sottolineando come l'acquisizione rappresenti un pericolo per la privacy dei consumatori e un ostacolo a una leale e libera competizione. In Europa Burson chiede alle società attive in Rete di firmare una petizione online, reperibile su questo sito, per un' "Internet più trasparente e competitiva" e fornisce username e password per il log in.
Pur citando numerose aziende che hanno firmato la petizione, Burson ha "dimenticato" di rivelare che sta lavorando per conto di Microsoft, che certamente non ha alcun interesse nel favorire la crescita di Google. I vertici dell'agenzia di Rp sostengono che non è un'abitudine dell'azienda rendere noti i nominativi dei propri clienti e che comunque le società firmatarie erano state avvertite della partecipazione di Microsoft, che altro non ha fatto se non collaborare alla fondazione di un forum nel quale si discute di privacy e di concorrenza leale. In risposta alla rivelazione dell'Observer che ha portato in superficie l'accordo stretto dall'azienda di Bill Gates con Burson Marsteller, il portavoce di Microsoft Jack Evans ha affermato che "certamente la nostra azienda è cliente di Burson ed è un membro fondatore di i-com.org, ma non è un segreto che abbiamo notevoli interessi e preoccupazioni sull'impatto di concentrazione del mercato che la prevista acquisizione di DoubleClick comporterebbe".
Redazione Totem - Emanuela Di Pasqua

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