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ProntoPro: un'idea nata da un'esigenza personale

21/12/2017

Rossella Sobrero

Rossella Sobrero ha intervistato per il suo blog è Giusy Palmiero di ProntoPro, organizzazione a cui l’Oscar di Bilancio ha assegnato nei giorni scorsi il riconoscimento come “Miglior bilancio Startup e PMI Innovativa”.

Ciao Giusy e benvenuta sul mio blog. Ci racconti quando siete nati e da chi è partita l’idea?
Ciao Rossella, grazie per l’invito, è un piacere per me raccontarti di ProntoPro. La nostra azienda è nata nel marzo del 2015 da un’idea di Silvia Wang e Marco Ogliengo. Come molte idee brillanti, anche questa è venuta da un’esigenza personale: i due infatti volevano sposarsi in Italia, ma all’epoca vivevano a Taipei. Avevano bisogno di un fotografo che realizzasse il servizio fotografico delle loro nozze, ma ebbero difficoltà enormi perché non sapevano come trovare un professionista referenziato. Da lì è nata l’idea di creare un portale che aiutasse tutti coloro che vogliono trovare gli esperti e le aziende più vicine alle proprie esigenze.

Nel vostro sito citate numeri veramente molto “importanti”: oltre 500 categorie di servizi, oltre 150.000 professionisti registrati… Ci spieghi meglio come funziona ProntoPro?
ProntoPro è un portale che permette l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Sia il nostro sito che le nostre app sono user-friendly sia per gli utenti che per i professionisti. Ai primi infatti basta selezionare la figura ricercata e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che vogliono commissionare. Nel giro di poche ore ricevono fino a 5 preventivi personalizzati e possono scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, anche sulla base delle recensioni degli altri clienti. Per i professionisti, invece, l’uso di ProntoPro è un valido aiuto per ampliare la propria clientela. Questo sistema funziona così bene perché è utile.

Quali difficoltà avete avuto all’inizio della vostra attività?
Sicuramente non è stato facile trovare i primi investimenti, infatti Marco e Silvia hanno dovuto sostenere 70 pitch prima di trovare business angels che avessero la capacità di capire veramente il progetto e sentirsi tranquilli a investire. Allo stesso modo, non è stato semplice nemmeno trovare le persone giuste per dare avvio all’azienda e hanno dovuto sostenere tantissimi colloqui per trovare le prime 3 persone del team.

Avete un consiglio da dare a chi crea oggi un’impresa di servizi come la vostra?
Secondo noi è importante fare esperienza in una startup prima di avviarne una perchè le sfide che ci si trova ad affrontare diventano più sostenibili in questo modo. La startup ti forma a non scoraggiarti né arrenderti di fronte alle difficoltà burocratiche o competitive, a restare motivato, ma soprattutto ti fa capire che per avere una chance di successo bisogna dedicarci veramente tutto quello che si ha.

Quali sono i programmi per il futuro?
Il nostro obiettivo per il futuro è quello di arrivare al grande pubblico e posizionarci come soluzione di default a chi cerca un qualsiasi servizio, professionista o azienda. Ad oggi il nostro core business è rappresentato dai servizi per la casa, ma vogliamo diventare sempre di più il marketplace al quale tutti si rivolgono per qualsiasi tipo di ricerca di servizi professionali.

 

Fonte: CSR e dintorni

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