Biagio Oppi, Consigliere nazionale*
Dall’European Summit 2025 al PR Roman Forum del 2026, FERPI è tornata protagonista a livello internazionale in stretta collaborazione con Global Alliance for PR & Communication management.
Negli ultimi tre anni FERPI ha rilanciato con decisione le proprie relazioni internazionali, tornando a essere un interlocutore attivo e riconosciuto nei principali contesti globali della professione. Questo percorso ha portato la nostra associazione a essere protagonista di due eventi internazionali e di un progetto globale di altissimo livello.
A FERPI sono stati riconosciuti, da un lato, l’apporto organizzativo all’advocacy della professione a livello globale, dall’altro, il contributo intellettuale di alcuni nostri soci: tra il 2025 e il 2026 abbiamo contribuito direttamente e concretamente alla redazione e all’approvazione di due documenti internazionali su intelligenza artificiale e comunicazione responsabile green, e siamo oggi coinvolti con un gruppo di lavoro su un progetto di respiro globale.
Infatti, dopo aver partecipato allo European Summit di Madrid del 2024, portando la case history sulla comunicazione responsabile e il contrasto alla disinformazione in ambito salute, siamo riusciti a organizzare - in occasione di InspiringPR 2025 - l’European Summit 2025, ospitando il board e l’intero regional council di Global Alliance oltre a numerosi partecipanti italiani e stranieri.
Durante il saluto il presidente di Global Alliance, Justin Green, ha annunciato la volontà di dedicare il World Public Relations Forum 2026 a Toni Muzi Falconi (qui il saluto) riconoscendone l’enorme impatto della sua legacy teorica e professionale.
Coloro che hanno partecipato al summit 2025 hanno avuto la possibilità di conoscere colleghi di ogni parte del globo (dall’Australia agli Stati Uniti, passando per Asia e Africa) di discutere e ascoltare i trend e le trasformazioni del mondo della comunicazione, ma anche di essere coinvolti in prima persona sui temi del summit, focalizzati in particolare sul tema dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione: un workshop ha definito il documento Venice Pledge: una linea guida per l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale nelle relazioni pubbliche e nella comunicazione che è entrato a far parte del corpus dei documenti fondativi di Global Alliance.
Lo European Summit 2025, nella spettacolare sede delle Procuratie Vecchie di piazza San Marco a Venezia, ha avuto una serie di relatori e contenuti che raramente abbiamo visto in Italia tutti insieme in un evento di comunicazione: il già citato Justin Green, i due past Chair dell’International Association for Business Communication, Bonnie Caver (USA) e Adrian Cropley, Silvia Arto (Chair di Global Alliance EU) ma anche Giampaolo Azzoni (Prorettore dell’Università di Pavia) e Alberto Bitonti (Professore dell’Università di Lugano), Mandy Pearse, ex presidente di CIPR (l’associazione inglese di PR), Pavel Vlcek presidente di ASCOPA (Association of Strategic Communication and Public Affairs della Repubblica Ceca) e Emanuela Locci, Corporate Communication and Public Affairs Manager Google Italy, oltre al sottoscritto e Vincenzo Manfredi.
Sull’onda dell’entusiasmo generato dalla dedica del WPRF 2026 a Toni Muzi Falconi, a metà del 2025 si è costituito un gruppo di lavoro, con la partecipazione di Toni stesso, che sta portando avanti Authentic Glow Worms, un progetto collaborativo internazionale, che ha già coinvolto più di cento professionisti e accademici in tutto il mondo, e che è dedicato ai tre temi chiave del nostro maestro: ascolto, relazioni, cambiamento (qui presentazione del progetto che verrà lanciato con il sito web tra aprile e maggio). Il sito diventerà uno dei contenitori (in italiano e inglese) più inclusivi, diversificati, globali e ricchi di riflessioni sulle relazioni pubbliche.
A fine gennaio 2026 l’Italia ha ospitato il PR Roman Forum, promosso da WICMI - World Innovation and Change Management Institute, un evento di cui FERPI è stata patrocinatrice e protagonista attiva con la partecipazione di alcuni soci tra cui oltre al presidente Filippo Nani, Alex Moscetta e Chiara Valentini, ma anche Francesco Rotolo che ha curato il programma della prima giornata, Caterina Banella apprezzatissima per l’intervento sulla comunicazione ambientale e Sergio Vazzoler che ha contribuito alla redazione del documento Roman Declaration on Green Communication Responsibility, documento che FERPI insieme a CIPR, EACD IPRA e altre organizzazioni mondiali di primo livello ha firmato come promotore (qui il doc originale). L’evento, organizzato dagli amici croati e sloveni di PRO PR, ha portato speaker da tutto il mondo con case histories uniche (il museo del Prado, il British Museum, il Museo del Cairo, il responsabile IPRA per l’agenda 2030 dell’ONU, e altri ancora) e posizionato FERPI come uno dei player internazionali sui temi della green communication e della comunicazione della cultural heritage.
Guardando avanti, e ringraziando i soci che hanno collaborato attivamente (tra questi Carolina Mailander, Lorenzo Canu, Giorgia Grandoni) credo che uno degli obiettivi principali dell’associazione debba essere quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di soci nei progetti internazionali di FERPI.
Si tratta infatti di iniziative che offrono un valore straordinario per chi vi partecipa e per tutta la comunità professionale: generano stimoli relazionali e intellettuali unici, grazie al confronto con colleghi di tutto il mondo, a un networking di altissimo livello e alla possibilità di intercettare contenuti e trend destinati a diventare centrali per la comunicazione nei prossimi anni.
*Con delega ai Rapporti Internazionali